D’Urso: «Sanremo? Sono troppo giovane. Arriverà il mio momento»

«Certo. Condurrò il Festival di Sanremo. Me lo sento. Quando sarà il momento giusto, lo farò. Adesso sono troppo giovane, però arriverà il momento e l’occasione. Conosco la pancia del pubblico». La conduttrice Barbara D’Urso non ha dubbi: il palco dell’Ariston prima o poi sarà suo, un giorno anche lei sarà una donna del Festival. Lo rivela in un’intervista esclusiva rilasciata a Chi, in edicola mercoledì 26 febbraio.

A ben vedere la conduzione è toccata a presentatori e presentatrici ben più giovani. Barbara è classe 1957, l’amatissima conduttrice Antonella Clerici è del 1963, Fazio è del 1964. «Il Festival di Fazio a me è piaciuto – continua la D’Urso – ma mi rendo conto che forse non era molto popolare. La gente vuole Al Bano. Io ho mandato come inviata per Domenica Live Loredana Lecciso, e ci volevano le guardie del corpo per proteggerla dall’affetto della gente». La conduttrice, regina degli ascolti del pomeriggio e della Domenica di Canale 5, si racconta e spiega cosa sono per lei il potere e il successo. «Io potente? Se di potere si può parlare, mi sento di avere un gran controllo della mia mente, un controllo che mi aiuta nel lavoro e mi permette di razionalizzare. Tutto qui. Dietro Barbara D’Urso c’è solo Barbara. Una donna che la sera va a letto con la coscienza pulita e che quando chiude gli occhi si ricorda di quanto era felice quando era bambina».

«Io rappresento le signore che stirano, le casalinghe», spiega Barbara D’Urso. «Quelle che mi fermano per strada, anche quando sono in vacanza, e dicono: “Quando torni? Sai che io ti guardo mentre stiro? Io mi immedesimo nel telespettatore. Entro nella testa di chi mi guarda e mi dico: dopo Cofferati e la politica, il pubblico ora vuole sognare e passo a una storia d’amore; che faceva sognare anche me». 

 
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