È ora di grigliare: le 5 regole per il barbecue fai da te

Le prime giornate di sole vi hanno fatto venire voglia di barbecue? Ecco 5 utili suggerimenti per ottenere delle grigliate di qualità.

Per grigliare alla perfezione è bene tenere in considerazione alcuni aspetti che possono fare la differenza. Non è difficile, ma neanche banale: anche il barbecue ha le sue regole!

Buona brace per grigliate gourmet
Tenete in considerazione che il barbecue richiede tempo e attenzioni: una cottura uniforme è il risultato di una buona brace e per ottenere una buona brace il barbecue va acceso in largo anticipo, calcolate almeno 45 minuti, tra quando lo accendete e quando iniziare a grigliare il cibo. Attenzione: non devono esserci fiamme, ma solo braci. Non dimenticate poi che il barbecue deve essere stabile e posizionato in un luogo riparato dal vento.

A ognuno il suo tempo di cottura
Per cuocere alla perfezione, dovete tenere in considerazione di cosa state grigliando e delle sue dimensioni. In linea generale, più grande è il pezzo di carne da grigliare, più lunga sarà la cottura e più basso deve essere il calore; viceversa più piccolo è il pezzo di carne, meno va tenuto sulla griglia e più alto deve essere il calore. Bisogna poi considerare che pesce e verdure richiedono una temperatura più bassa rispetto a quella della carne. Avere un termometro da cucina vi permette di controllare questi aspetti.

Stesse dimensioni per una cottura uniforme
Per avere una cottura uniforme è importante tagliare gli alimenti in modo che abbiamo una dimensione simile: affettate le verdure da grigliare in rondelle o tocchetti quanto più possibile uguali e con la stessa altezza, tagliate carne e pesce in tranci di dimensioni quanto più possibile identiche.

Carni e verdure cotte a puntino
La carne deve essere messa sulla griglia a temperatura ambiente e non fredda, per cui toglietela dal frigorifero in anticipo. Se l’avete marinata, asciugatela bene prima di appoggiarla sul barbecue per evitare schizzi. Le verdure possono essere prima cotte velocemente al vapore e poi messe sulla griglia.

Non tutto il pesce è adatto alla griglia
Il pesce alla griglia è buonissimo, ma c’è il rischio che diventi si sfaldi e diventi stopposo. Ecco perché è bene sapere che ci sono tipologie di pesce più adatte di altre per essere grigliate e il sistema di cottura cambia a seconda dei casi. Sono perfetti da cuocere sul barbecue in tranci: tonno, salmone e pesce spada. Pesci come spigole, sgombri e orate, affinché non si rompano durante la cottura, vanno cotti con la pelle rivolta verso la griglia.

È ora di grigliare: le 5 regole per il barbecue fai da te