Come si usa il dragoncello in cucina? Consigli pratici

Il dragoncello o estragone è una pianta aromatica, molto usata nella cucina francese, meno in quella italiana. Ecco come utilizzarlo.

Conoscete il dragoncello? Il nome è dovuto al fatto che il suo cespuglio ricorda la forma di un piccolo drago e ha un sapore leggermente pepato e amarognolo.

Come si usa in cucina?
Il suo sapore si abbina perfettamente con le preparazioni a base di pesce e di uova, come le frittate, ma è indicato anche per insaporire salse e intingoli (come la salsa tartara, la salsa bernese e per l’appunto la salsa al dragoncello toscana), oltre a rappresentare uno sfizioso ingrediente nei ripieni dei primi piatti di pasta fresca, si pensi ai ravioli per esempio, ma anche alle torte salate di verdure. In piatti dai sapori importanti, come gli arrosti di carne, rappresenta una piacevola sfumatura aromatica, mentre accostato a piatti o prodotti dal sapore delicato, conferisce una marcia in più: fate una prova aromatizzando con il dragoncello della ricotta, delle verdure al forno oppure condendo un semplice riso in bianco. Le foglie fresche aggiunte a una semplice insalata la rendono speciale.

Fresco o essiccato?
Il dragoncello può essere usato in cucina sia fresco sia essiccato. Nel primo caso ha un aroma più intenso e complesso. Essiccato è più facile da reperire e conservare, ma perde in parte il suo sapore. Una buona soluzione è quella di acquistarlo fresco e poi congelarlo, tritando le foglie, posizionandole nel contenitore per il ghiaccio con dell’acqua e poi mettendo il tutto nel freezer, in modo da avere a disposizione dei cubetti congelati di questa erbetta da usare all’occorrenza. Oltre a utilizzarlo direttamente nelle preparazioni culinarie, rappresenta un valido ingrediente per preparare in casa del burro aromatico oppure dell’olio o dell’aceto aromatizzato, basta amalgamarlo nel primo caso con del burro lasciato ammorbidire, oppure, negli altri due casi, lasciarlo macerare per qualche giorno in olio d’oliva o in aceto di vino bianco o di mele.

Proprietà del dragoncello
Il dragoncello, come altre erbe aromatiche, possiede svariate virtù benefiche: è antisettico, digestivo, riduce gonfiori intestinali, stimola l’appetito e la diuresi, allevia mal di gola e mal di denti, lenisce in genere infiammazioni al cavo orale e permette di usare meno sale e condimenti nei piatti, a tutto beneficio della forma fisica.

 

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