Carne di pollo: calorie e come sceglierla

Ecco tutto ciò che c'è da sapere sulla carne di pollo: calorie, come cucinarla e sceglierla

Carne di pollo

Fonte: iStock

La carne di pollo è ricca di proteine e povera di grassi, in buona parte polinsaturi, quindi utili per la salute del sistema cardiovascolare. Il contenuto calorico è limitato: se scartiamo la pelle, le calorie si fermano a 110 per 100 g di prodotto (circa 171 con la pelle). In ogni caso, parliamo di una carne digeribile e fonte di ferro, fosforo, zinco, rame, magnesio e selenio, nonché di vitamine, in particolare A, B, C ed E. Vari studi hanno dimostrato che il brodo di pollo è un ottimo ricostituente e rinforzante del sistema immunitario: non a caso la tradizione popolare lo ha da sempre offerto ai convalescenti e in caso di stati influenzali!

Carne di pollo: acquisto, conservazione e cottura

Il problema, però, sta nella scelta. Diffidate dei prezzi troppo bassi: spesso si tratta di polli allevati con metodi industriali, volti allo sviluppo degli animali in tempi rapidissimi, a discapito della loro salute. Sempre meglio comprarlo dal macellaio di fiducia, e chiedere quello ruspante. I polli interi sono da preferire perché la carne non viene esposta all’aria. La polpa deve essere soda, priva di macchie ed elastica, la pelle pulita e leggermente umida. Se scegliete un pollo confezionato, assicuratevi che l’involucro sia integro e non contenga liquidi.

In questo caso, sull’etichetta devono essere riportati la specie, il paese di provenienza, la data di macellazione o sezionamento dell’animale, il metodo di produzione e il taglio di carne. Occhio a quelli surgelati, che devono essere privi di bruciature da freezer e di liquidi. È bene consumare il pollo il giorno stesso dell’acquisto, conservandolo in frigorifero, lavato in acqua fredda e avvolto nella pellicola da cucina ben aderente. Quando lo cucinate, assicuratevi che la carne sia ben cotta e sottoponetelo a temperature superiori a 70°C: in questo modo eliminerete eventuali microrganismi patogeni.

A questo proposito, una ricerca di Altroconsumo ha rivelato che spesso queste carni possono contenere batteri o virus pericolosi (Campylobacter, Salmonella, Shigella). Una provenienza sicura è fondamentale, anche perché molte volte ai polli vengono somministrati antibiotici per affrontare condizioni sanitarie inadeguate e per stimolare la loro crescita. Se invece avete la fortuna di comprare la carne direttamente da un allevatore serio e non improvvisato, che ancora cresce i suoi polli in cortile, vi sarete assicurati tutti i benefici di questa carne senza i problemi collaterali che presenta.

Carne di pollo: calorie e come sceglierla