Skin gritting: il rimedio fai da te per togliere i punti neri

In caso di problemi di punti neri esiste un fantastico rimedio fai da te chiamato skin gritting: ecco come usarlo in modo efficace

I punti neri sono molto fastidiosi e possono essere esteticamente poco gradevoli: per questo le aziende di cosmetici propongono ogni anno nuovi prodotti in grado di combatterli. Esistono però anche alcuni rimedi fai da te, più semplici e sicuramente più economici rispetto all’acquisto di esclusivi prodotti per la pelle. Uno di questo si chiama skin gritting ed è una tecnica che garantisce risultati immediati, anche se non è adatta a tutti e può avere alcuni rischi.

Punti neri: come combatterli in caso di pelle grassa

Prima di tutto è necessario capire a fondo che cosa siano i punti neri: si tratta di impurità che si presentano in particolare sul naso, sulla fronte e sul mento. Sono principalmente causati dai cambiamenti ormonali oppure dallo stress e dalla cattiva alimentazione e si creano con il deposito del sebo in eccesso sui pori della pelle. Lo skin gritting permette di eliminare immediatamente questi inestetismi, ma non è adatto per chi ha una cute sensibile.

Le fasi del rimedio fai da te sono le seguenti:

  • pulire il viso con un detergente oleoso massaggiando la pelle;
  • passare un panno di cotone per eliminare il detergente in eccesso;
  • applicare una maschera in argilla lasciandola in posa 10-15 minuti;
  • in seguito, rimuovere la maschera con acqua abbondante e asciugare il viso;
  • applicare nuovamente il detergente oleoso con un massaggio della durata di circa 10 minuti.

Al termine del trattamento, i punti neri saranno completamente spariti. Questo avviene grazie alla combinazione tra il detergente oleoso che pulisce in profondità la pelle e l’argilla che invece la purifica. Nel momento in cui si pratica l’ultima fase del trattamento, i pori saranno sufficientemente dilatati e il detergente potrà penetrare in profondità, pulendo la pelle.  Anche se si tratta di un procedimento semplice e veloce, ci sono alcuni rischi connessi allo skin gritting: chi soffre di pelle sensibile ad esempio non può praticarlo perché si tratta di un trattamento esfoliante, essiccativo ed invasivo che può procurare anche arrossamenti o addirittura irritazioni. Chi invece ha naturalmente una pelle grassa, può provare ad applicare questo trattamento, ma senza esagerare nelle dosi e nella frequenza.

Skin gritting: il rimedio fai da te per togliere i punti neri