Come curare le orchidee

Consigli e suggeriementi su come curare le orchidee per farle crescere e fiorire

Le orchidee devono essere collocate in ambienti luminosi e con temperature che si aggirano tra 18° e i 20°. È consigliabile evitare l’esposizione diretta al sole, per questo è bene tenerli su davanzali, balconi o vicino a finestre esposte ad est. Inoltre, mentre in estate possono essere tenute in giardino, in una zona ombreggiata, in inverno devono rimanere in casa.

L’annaffiatura dell’orchidea deve avvenire una volta a settimana, immergendola in un recipiente pieno d’acqua, in modo che il livello di quest’ultima arrivi a metà del vaso della pianta per circa 2 ore. È vietato assolutamente bagnare le foglie e i fiori e innaffiarla dall’alto o creare ristagni nel vaso che potrebbero far marcire le radici.

Per garantire la salute delle orchidee è bene inserire nel vaso dei supporti, acquistabili nei negozi specializzati, a cui legare con piccole pinze gli steli, per evitare che si spezzino a causa del peso dei fiori. Per pulire le foglie dalla polvere e renderle lucide, è possibile utilizzare una spugna inumidita con acqua e del succo di limone.

La potatura è essenziale affinché l’orchidea germogli. Essa deve essere fatta quando i fiori , che durano mesi, iniziano a seccare, utilizzando delle forbici. È necessario tagliare le infiorescenze, recidendole alla base, all’attaccatura del ramo. È un’operazione da fare con attenzione al fine per evitare di tagliare i piccoli nodi presenti sullo stelo e che rappresentano i futuri germogli.

Il rinvaso della pianta di orchidea deve avvenire solo se strettamente necessario, ovvero quando il recipiente è diventato troppo piccolo o il substrato di terreno sta marcendo. In ogni caso è importante utilizzare un terreno formato da materiali porosi, muschi e polistirolo espanso, i più indicati sono torba, osmunda e bark, componenti vegetali che si trovano nei negozi di giardinaggio.

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