Bulbi d’autunno da piantare subito: crocus, gigli e…

E’ ora di sistemare il terrazzo prima che diventi troppo freddo. Scegliete di piantare dei bulbi, vi daranno entusiasmanti sorprese in primavere. Passo a passo, come procedere

Che abbiate o meno il pollice verde, a questo punto della stagione, tocca sistemare balconi, eventuali terrazzi e fioriere: il compito che vi aspetta è arduo, ma i risultati potrebbero rivelarsi entuasiasmanti in primavera. Basta scegliere e piantare i bulbi giusti.

I bulbi, per chi non lo sapesse, consistono in foglie avvolte attorno ad un embrione di fiore, da comprare secchi e da coltivare in contenitori, seguendo le indicazioni che verranno fornite dalla guida allegata e secondo il supporto, indispensabile per chi è al primo tentativo, del vivaista di fiducia.

In linea generale, l’ambiente in cui si dovranno crescere risponderà a una temperatura fredda che oscilla tra i 5°C e i 10°C ed in condizioni di poca luce: le condizioni che si sono ricreate consentono alla piantina di rafforzarsi e di preparare la fioritura.

Mi raccomando, leggete attentamente le indicazioni: alcuni bulbi richiedono addirittura il buio assoluto per cui è necessario ricoprire il contenitore con una busta nera che protegga il seme che, in genere dopo due mesi e mezzo può essere esposto alla luce. Se avete maturato, a questo punto, una certa curiosità nei riguardi dell’argomento vi interesserà conoscere alcuni dei bulbi di uso più frequente. Prendiamo il crocus, che può produrre fiori di vari colori, dal bianco all’arancio, al viola; questi vanno piantati sotto la superficie del terreno e tenuti al fresco, per circa tre mesi.

Profumatissimo e di grande bellezza, anche in un appartamento cittadino, è il giacinto, nelle sue diverse varietà: rosa, azzurre e bianche. Altrettanto diffusi e di grande effetto sono i tulipani, delicati ma splendidi vanno piantati in autunno e fioriranno in primavera. Per vedere i primi risultati si dovrà pazientare una decina di settimane: solo dopo questo lasso di tempo vedrete qualche segnale di crescita che vi confermerà che siete sulla buona strada.

Ne abbiamo citato alcuni comuni, ma di esempi ne potremmmo fare altri per stimolare la vostra cura: i crocus, ad esempio, fioriscono all’inizio della primavera e ne preannunciano l’arrivo. Stessa dicasi per i narcisi, dal caratteristico colore giallo che esplode proprio con l’arrivo della stagione della rinascita. Altrettanto affascinanti i bucaneve, che come i crocus, con il loro arrivo segnano la fine dell’inverno.

Anche le campanule, fiore tra i più caratteristici, va piantato nella penombra e a distanza l’uno dall’altro di circa 5 centimetri: la loro ubicazione sarebbe all’ombra di alberi, in un prato motivo per cui potrebbe essere più adatto a un giardino piuttosto che a un terrazzo (su cui potreste anche allestire un orticello, con le giuste accortenze). Molto allegri sono i colori delle varianti dell’iris che si sposano bene conaltri fiori come papaveri, fiordalisi e erba di campo. Perfetti anche loro per il vostro giardinetto, come l’allium.

Più luce richiedono, invece, i gigli che vogliono terreni non troppo umidi e una esposizione soleggiata rispetto ad altri bulbi suggeriti. La vostra opera si svilupperà sul lungo periodo, quindi iniziate a prepararvi adesso scegleindo terreno e vasi giusti per questa impegnativa attività.

Bulbi d’autunno da piantare subito: crocus, gigli e…