Pulire l’argento con metodi naturali

Come ho liberato la mia collanina in argento dall’ossidazione senza utilizzare nessun tipo di prodotto chimico

di Federica Facchini –

Io non sono un’amante dei gioielli, chi mi conosce lo sa. Nessun orecchino, pochi bracciali, qualche collana in rare occasioni. Nonostante questo per il mio compleanno mi sono regalata una sottile collanina d’argento con attaccato un piccolo cuoricino; e questa volta non è stato “la metto solo per uscire”, mi ci sono affezionata, tanto che quest’estate nel mio tour itinerante da nord a sud non l’ho quasi mai tolta e insieme a me ha visto Pompei, il Vesuvio, la Reggio di Caserta, Amalfi, Ischia e Procida. Se tutto questo non fosse abbastanza ha soggiornato con me in Toscana, fino a concludere le vacanze sul mio lago d’Iseo.

Primo settembre. La guardo e la vedo annerita e lo stesso percepito ce l’hanno le mie amiche che non mancano di farmelo notare:

  • “La tua collana si è ossidata, dovresti pulirla”.
  • “Ehm sì, sai l’ho portata tutta l’estate” – disse timida la ragazza che non voleva ammettere di non sapere come fare per farla tornare splendente.
  • “Succede agli oggetti d’argento a contatto con la pelle, le creme o il trucco. Mia madre usa un sistema infallibile a base di acqua, alluminio, sale e bicarbonato”.

Ed è proprio così, sono sufficienti questi ingredienti che comunemente si trovano in dispensa per far tornare pulito l’argento, senza utilizzare nient’altro ma soprattutto niente prodotti chimici che possono irritare la pelle.

facchini

Federica Facchini, blogger. Di sé dice: «Amo fare il pane e il suo profumo che pervade la cucina, ho un orto sul balcone e mi piacciono i ciliegi che fioriscono in primavera . Regina indiscussa del mio frigorifero è la pasta madre. Racconto tutto questo, chi sono e il mio amore per la natura sul mio blog LeDueCoccinelle, su Twitter, Facebook e Instagram»

Ecco la formula:

½ litro di acqua

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di bicarbonato

1 foglio di alluminio

Ho foderato una ciotola con l’alluminio versandoci il bicarbonato e il sale. Ho fatto scaldare in un pentolino l’acqua  e una volta bollente l’ho versata nella ciotola. La reazione con il bicarbonato e il sale è un effetto “fizz” assolutamente normale. Ho inserito poi all’interno la mia collanina e ho aspettato alcuni minuti che la magia si compiesse.

Il risultato è stato: lei pulita e l’alluminio, che aveva assorbito l’ossidazione, nero al posto suo.

Lo stesso procedimento si può applicare a posate, bracciali, anelli purché in argento. Naturalmente le dosi si possono regolare a seconda di quanti oggetti vogliamo far risplendere e tornare come nuovi.

Pulire l’argento con metodi naturali