Come fare il cambio dell’armadio e difendere i vestiti senza impazzire

Dalla pulizia ai contenitori per conservare gli indumenti: una mini guida per fare il cambio dell'armadio senza impazzire

Come ogni autunno è arrivato il momento di riporre abiti leggeri e sandali e di tirare fuori cappotti, golf e scarpe pesanti. Il cambio dell’armadio è un cruccio per molti. Sembra un compito difficile e faticoso, ma in realtà bastano pochi accorgimenti per organizzarsi e avere il guardaroba in ordine. Allora cominciamo:

Per prima cosa si deve svuotare l’armadio e fare una profonda pulizia, magari usando una pezza imbevuta di acqua e alcol. Quindi passare in rassegna i capi della precedente stagione e scegliere quelli che s’intende scartare. Da tenere sono tutti gli indumenti che vanno ancora bene e che sono stati indossati almeno una volta. Da eliminare quelli che non sono mai stati utilizzati, è inutile dare loro una seconda possibilità.

Gli abiti che si è deciso di tenere vanno quindi passati in rassegna per controllare che siano puliti e non abbiano bisogno di piccole riparazioni. Altrimenti prima di riporli, procedere in tal senso. Per conservare al meglio i tessuti, gli esperti consigliano di lavarli preferibilmente a secco. Una volta puliti, mettere al riparo gli indumenti in sacchetti con la cerniera o sottovuoto.

Per evitare che vengano attaccati da tarme e altri insetti del tessuto, è bene utilizzare repellenti come la canfora, oppure si possono preparare sacchetti profumati con l’alloro, i chiodi di garofano, la cannella e la lavanda.

Seguendo questi facili consigli, avrete armadi ordinati, abiti meglio conservati e più profumati. Oltre ad aver fatto spazio per i nuovi indumenti che comprerete.

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