Clerici: ecco come possiamo sconfiggere il cancro

Madrina dell'iniziativa Nastro Rosa dedicata alla prevenzione del tumore al seno, Antonella Clerici ci racconta come è possibile vincere questa malattia che colpisce una donna su otto

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Per tutto il mese di ottobre è attiva la XXII edizione della Campagna BCA, Breast Cancer Awareness, dedicata alla prevenzione del tumore al seno di Estée Lauder Companies, società leader nei prodotti di bellezza di prestigio, che quest’anno, per la prima volta, ha come partner per l’Italia l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro – AIRC (ecco l’intervista al direttore scientifico di AIRC).

La Campagna, creata nel 1992 da Evelyn H. Lauder con il lancio dell’iniziativa Nastro Rosa, è ormai simbolo universale per la salute del seno. Attiva in più di 70 Paesi, BCA ha raccolto oltre $55 milioni per sostenere la ricerca globale, servizi educativi e medici.

Si stima che in Italia una donna su otto nell’arco della vita viene colpita da tumore alla mammella. Per questo attualmente AIRC finanzia 104 progetti pluriennali di ricerca sui tumori femminili.

Madrina d’eccezione per promuovere l’iniziativa e il messaggio di prevenzione presso il grande pubblico è Antonella Clerici che noi abbiamo intervistato, chiedendole in cosa consista il suo ruolo e in che modo noi donne possiamo partecipare attivamente alla lotta contro il cancro.

Come è iniziata la sua collaborazione con l’AIRC, Associazione italiana per la Ricerca sul Cancro?
Molti anni fa ho ricevuto, il testimone di madrina di AIRC da una grande donna, Sandra Mondaini. Ho accettato con entusiasmo anche perché sentivo di doverlo fare in ricordo della mia mamma che ho perso per questa malattia. In questi anni insieme ad AIRC ho potuto visitare i laboratori di ricerca, conoscere i ricercatori e vedere i luoghi dove  operano. Soprattutto ho visto dove vengono investiti i soldi che AIRC raccoglie. Le nostre donazioni vanno alla ricerca, perché è costosa, perché è importante e perché ci aiuterà a guarire, quindi voglio rinnovare il mio ringraziamento a tutti i ricercatori che fanno un lavoro straordinario.

AIRC ed Estée Lauder uniti nella lotta contro il cancro al seno, che cosa significa essere madrina di questa iniziativa?
Sono molto orgogliosa di essere la madrina italiana della campagna Nastro Rosa di Estée Lauder che quest’anno ha scelto, in Italia, di sostenere l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. La campagna BCA è ormai un evento internazionale che dal 1992 è cresciuta moltissimo ed oggi è presente in oltre 70 paesi del mondo per sconfiggere il tumore al seno. Per me è un modo per essere ancora una volta al fianco delle ricercatrici e dei ricercatori AIRC impegnati a trovare nuove cure per il tumore al seno.

In quanto personaggio noto e molto amato dal pubblico femminile, si sente investita di una particolare responsabilità nella sensibilizzazione delle donne verso la lotta al tumore? Che cosa possono fare le donne nella prevenzione contro il cancro?
Tutti dobbiamo ricordare che ricerca e prevenzione sono fondamentali per rendere il cancro sempre più curabile. Tutte noi donne possiamo fare la nostra parte per sconfiggere il tumore al seno aderendo agli screening indicati per le diverse fasce d’età. Io stessa tutti gli anni mi sottopongo puntualmente agli esami e agli screening consigliati perché la diagnosi precoce è, fondamentale e può salvarci la vita.

La sua trasmissione di cucina, La prova del cuoco, è molto popolare, secondo lei si può tramite la televisione promuovere la prevenzione con un’alimentazione sana?
La tv può certamente aiutare. Facendo un programma quotidiano sulla cucina ho imparato quanto sia importante per la nostra salute e per quella dei nostri figli quello che portiamo ogni giorno in tavola. Frutta, verdura, pesce… l’importante credo sia avere un’alimentazione completa e varia e prestare grande attenzione alla provenienza dei prodotti che acquistiamo e alla loro stagionalità. La tv poi ci permette di informarci e di conoscere i numerosi studi che confermano l’importanza di seguire un’alimentazione sana e dei corretti stili di vita anche per la prevenzione del cancro.

Può fare un appello alle lettrici di DiLei per sensibilizzarle alla prevenzione dei tumori?
Voglio ricordare alle lettrici di DiLei che ogni azione conta. Tutte noi possiamo fare la nostra parte per sconfiggere il tumore al seno, facciamo gli esami e gli  screening consigliati. È un modo per tutelare la nostra salute e per dire insieme Contro il cancro, io ci sono!

 

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