Tricotillomania: sintomi e cure per la mania di strapparsi i capelli

Ricotillomania: alcune persone hanno l'abitudine di giocare e strappare del tutto i capelli, ecco alcuni utili consigli per contrastare questo problema

Ricotillomania sta ad indicare un vizio davvero insidioso, ovvero quello di strappare i propri capelli. Ebbene sì, molte persone tendono ad assumere questa cattiva abitudine, la quale diventa un vero e proprio circolo vizioso e non è più possibile farne a meno. Questo vizio tende quindi a diventare una costante mania, fino a diventare pericolosa quando gli individui iniziano a tirare i capelli ripetutamente durante l’arco della giornata. Di conseguenza questa mania, a lungo andare, potrebbe compromettere la crescita della capigliatura e causare allo stesso tempo la caduta dei capelli. Tirare i capelli potrebbe indebolire le ciocche e renderle maggiormente fragili e vulnerabili. La tricotillomania viene considerata un disturbo mentale, in quanto si manifesta sul controllo degli impulsi, ovvero quello di non riuscire a fare a meno di strappare i capelli. Questo vizio trasmette una sorta di gratificazione, soddisfazione e piacere per gli individui che la mettono in atto. Precisamente, permette di alleviare gli stati di stress e di tensione. A lungo andare, diventa quasi impossibile gestire questo disagio, il quale può aumentare in maniera sempre più eccessiva. Si ha un costante bisogno di tirare i capelli e non si riesce più a smettere.

Questa cattiva abitudine può riversarsi non solo sulla salute dei capelli, ma anche su quella del cuoio capelluto. Questa necessità ingestibile viene attribuita ad un aumento della tensione dell’individuo che tende ad alleviarsi mediante l’azione di strappare i capelli. Le conseguenze di questa mania senza controllo sono molteplici e non sono affatto da sottovalutare. In primo luogo si manifesta l’alopecia, ovvero la perdita di capelli lungo delle aree estese del cuoio capelluto. In alcuni casi il disturbo può colpire in maniera più lieve, mentre in altre circostanze può presentarsi in forma cronica. Possono, infatti, essere colpite anche le sopracciglia, le ciglia e nei casi più rari la zona pubica. La tricotillomania viene considerata come una variazione dei disturbi ossessivi-compulsivi a causa della sua costante ripetitività durante l’arco di una giornata. Si tratta di una vera e propria necessità compulsiva di tirare i capelli.

Analizzando a fondo questo disturbo, emerge che l’atto di strappare i capelli avviene in momenti ben precisi, ma anche in luoghi o in giornate particolari. Tuttavia, il trattamento per alleviare questo fenomeno è differente da quelli utilizzati per intervenire sui disturbi di natura ossessiva-compulsiva. Inoltre, questa cattiva abitudine può manifestarsi a qualsiasi età. La maggior parte degli individui inizia a tirare i capelli già durante l’infanzia oppure in età adolescenziale, generalmente verso i 6 anni. Il fenomeno colpisce prevalentemente le donne, mentre negli uomini si presenta più raramente e viene attribuito ad una condizione di agitazione e stress. L’individuo che si strappa i capelli sfoga in questo modo tutta la tensione interiore, fino a farlo diventare un vero e proprio vizio quotidiano. Col trascorrere del tempo però, il fenomeno può variare e manifestare dei cambiamenti, a seconda dei casi. Non sempre, infatti, la tricotillomania è uguale per tutti, poiché ogni individuo assume questa abitudine in maniera differente. Ad esempio, alcuni soggetti iniziano tirandosi i capelli, ma col tempo passano alle sopracciglia oppure alle ciglia.

Inoltre il fenomeno può avere delle fasi di transizione oppure essere continuativo e nel peggiore dei casi può essere intenso. Questa cattiva abitudine incide fortemente sulla salute dei capelli forti, danneggiandoli e rovinandoli del tutto. Esattamente come negli altri disturbi, la tricotillomania può variare da individuo a individuo. In alcuni, la caduta dei capelli può essere minima e presentarsi in modo ridotto, mentre nei casi più gravi si può manifestare l’insorgere di vere e proprie calvizie. Alcune persone, soprattutto i più piccoli, possono sfociare anche in un’altra cattiva abitudine, ovvero quella di arrivare a tirare i capelli di altri individui fino ad arrivare anche a strappare i peli degli animali. I soggetti affetti dalla tricotillomania possono essere affetti anche da altri disturbi come stati di ansia e di depressione. Il loro stato emozionale, infatti, è spesso caratterizzato da una sensazione di vergogna a causa del loro atteggiamento e del loro aspetto estetico. Di conseguenza tendono a chiudersi in se stessi e non si sentono più predisposti ai rapporti sociali. A lungo andare, l’autostima tende a crollare e non riescono più a sentirsi parte integrante in ambito sociale. Generalmente la tricotillomania prevede un intervento di psicoterapia, al fine di analizzare a fondo tutti gli aspetti comportamentali per cercare di rilevare tutte le cause scatenanti del disturbo. Inoltre, a seconda dei casi, si può optare per una terapia farmacologica.

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