Tre regole infallibili per dimagrire, a partire dal diario

Alle calorie non si sfugge: quando si tratta di perdere peso è il bilancio dell’energia ingerita sotto forma di cibo rispetto a quella consumata che conta, in barba alle diete basate sul metabolismo come la Dieta Zona e sulle proteine, prima tra tutte la Dukan.

Non sempre tuttavia ci rendiamo conto di quanto ingeriamo: infatti molti di noi hanno la tendenza a sottovalutare quel cucchiaino di zucchero messo nel caffè, quelle patatine spiluccate al bar con gli amici all’aperitivo, quel cocktail sorseggiato sulla spiaggia al tramonto o quel pacchetto di caramelle sgranocchiato quasi senza accorgecene in un momento di nervosismo. Tutte calorie che vanno ad aggiungersi all’insalatina scondita che abbiamo mangiato a pranzo con le nostre migliori intenzioni, soffrendo in nome della linea.

  • Il diario alimentare

La prima regola per dimagrire, suggeriscono i ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle che hanno studiato attentamente il caso, è quella di tenere un diario alimentare. Solo mettendo nero su bianco le calorie che incameriamo durante il giorno possiamo renderci veramente conto di quanto stiamo seguendo veramente una dieta. Solo annotandoci con la massima onestà, diligentemente e quasi con pignoleria, come farebbe un ragioniere, tutte le noccioline, fino all’ultima, a cui abbiamo ceduto, possiamo finalmente confrontarci faccia a faccia con la realtà.
Quanto vale tenere un diario alimentare ben aggiornato, in termini di chili persi? Non poco, secondo gli esperimenti condotti dagli studiosi: ben 3 chili in meno rispetto a chi non era stato così coscienzioso con le annotazioni.

  • Evitare di saltare i pasti

Quattro chili: ecco quanto costa in termini di aumento di peso saltare i pasti. Medici e nutrizionisti non si stancheranno mai di ripeterlo, e gli studiosi lo ribadiscono: saltare i pasti porta a spiluccare snack piccoli ma calorici durante la giornata, o ad abbuffarsi al pasto successivo. Come se non bastasse il delicato equilibrio del metabolismo si rompe: con il digiuno il messaggio che comunichiamo al corpo è quello di una carestia in corso e dunque l’organismo comincia a immagazzinare grasso da consumare.

  • Evitare di mangiare fuori

Non saranno contenti ahimé i mondani sempre fuori a cena con gli amici: nella ricerca degli studiosi di Seattle è emerso che chi mangia fuori almeno una volta alla settimana ingrassa di due chili e mezzo. Come fare per non rinunciare a una piacevole vita sociale? Il consiglio di molti esperti in genere è quello di uscire ugualmente a cena, facendo tuttavia lo sforzo di limitare l’alcool, ricco di calorie, e scegliendo piatti compatibili con la dieta. E non dimenticate soprattutto di non spiluccare dal cestino del pane in attesa di mangiare: il diario alimentare ne risentirebbe.

Tre regole infallibili per dimagrire, a partire dal diario