Trattamenti estetici last minute fra i regali di Natale

Anche il Natale 2012 si conferma un momento dove viene posta grande attenzione al tema della bellezza. Sempre più donne scelgono questo periodo per farsi un regalo speciale: un piccolo trattamento per togliersi qualche anno dal viso, ma anche per apparire al meglio durante le feste.

Il trend intrapreso da qualche anno viene confermato: sempre meno chirurgia e sempre più medicina estetica. "Natale è un momento particolare dove le richieste per interventi antiaging vedono sempre un incremento", spiega Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano, socio di Aicpe e Sicpre. Una tendenza dettata dalle maggiori difficoltà economiche, ma anche da una persistente diffidenza nell’affrontare un intervento chirurgico.

Viso e rughe di espressione
L’attenzione si concentra principalmente sul viso. Le maggiori richieste interessano le rughe di espressione, quelle della fronte e attorno agli occhi, ma anche la zona delle labbra. Le risposte però si diversificano, dipende dall’età: trentenni e quarantenni sono orientate verso trattamenti più soft per restituire luminosità al volto e magari attenuare quelle piccole rughe di espressione che si sono formate.
 
Biorivitalizzazione
La biorivitalizzazione è un mantenimento di bellezza: garantisce elasticità alla pelle del viso, favorendo il ringiovanimento. L’effetto che si ha è quello di un rassodamento dell’epidermide così che la pelle si presenta più luminosa, idratata e ringiovanita con una diminuzione delle rughe: si tratta di effettuare delle microiniezioni nelle zone interessate con acido ialuronico o sostanze omeopatiche, anche se, in quest’ultimo caso, il trattamento richiede più tempo e più sedute.

Peeling
Il peeling accelera il fisiologico rinnovamento dell’epidermide favorendo l’esfoliazione dei suoi strati. Attraverso l’applicazione di un agente chimico, il derma della pelle viene stimolato a rigenerarsi ed aumenta la produzione di collagene. Si verifica così un vero e proprio rinnovamento: l’epidermide vecchia è sostituita con una nuova più luminosa, più omogenea e più fresca. Si attenuano anche le sottili rugosità.

Soft restoration
Per le donne over 50, l’attenzione è per il "soft restoration" una tecnica recente che combina i tradizionali filler con delle innovative microcannule flessibili. Permette di fare poche iniezioni, funzionali a introdurre sottopelle delle cannule che vengono poi direzionate nelle zone desiderate. Il fastidio durante il trattamento è minimo, e ridotti sono anche il gonfiore e i lividi che solitamente compaiono dopo un intervento "classico". L’effetto è immediato e può essere paragonato a quello di un lifting, non chirurgico però. In caso di rughe più profonde, ci sono i trattamenti con il laser o i peeling che agiscono in profondità.

Botulino e acido ialuronico
Restano anche le richieste per trattamenti più classici come quelli con il botulino, che permettono di intervenire in modo più puntuale, per esempio nella zona del contorno occhi, oppure con l’acido ialuronico. I nuovi filler eliminano il cosiddetto "codice a barre" che con il tempo si forma intorno alle labbra e restituiscono alla bocca volume e lucidità.

 

Trattamenti estetici last minute fra i regali di Natale