Tisane in gravidanza

Le tisane in gravidanza sono la soluzione perfetta per alleviare i disturbi e favorire lo stato di benessere durante il periodo della dolce attesa

Le tisane in gravidanza possono rivelarsi un vero e proprio toccasana per la salute. Questi speciali infusi a base di erbe sono particolarmente indicati per le donne per godere di un ottimo stato di salute durante il periodo della dolce attesa che molto spesso può comportare disturbi di vario tipo. Bisogna però prestare particolare attenzione, poiché alcune erbe potrebbero essere la causa scatenante di alcuni effetti collaterali. Altre invece non comportano alcun tipo di rischio e possono essere l’alleato perfetto per affrontare questo periodo meraviglioso e allo stesso tempo delicato della vita di una donna. In particolare le tisane in gravidanza possono aiutare a contrastare alcuni sintomi comuni relativi al periodo della gravidanza. Pertanto è di buon auspicio reperire tutte le informazioni necessarie per usufruire al meglio delle proprietà di queste importanti bevande oppure evitare le miscele di erbe che potrebbero comportare gli effetti indesiderati. Si tratta infatti di uno dei periodi più importanti nella vita di una donna. Innanzitutto bisogna comprendere che non sempre la natura può offrire delle soluzioni adeguate, poiché talvolta le piante officinali potrebbero comportare dei rischi per la salute, soprattutto durante la fase delicata della gravidanza.

Quest’ultimo è uno dei momenti più splendidi per una donna, ma allo stesso tempo è fondamentale seguire delle semplici ed utili accortezze per favorire al meglio lo stato di benessere, poiché questa fase della vita comporta innanzitutto una maggiore sensibilità. In primis, spesso ci si chiede cosa devono mangiare le donne durante questa fase della vita, poiché l’alimentazione svolge un ruolo fondamentale. Occorre infatti dosare con attenzione la quantità dei cibi che vengono ingeriti. Quest’ultimi allo stesso modo possono essere vietati durante il periodo della dolce attesa esattamente coma l’assunzione di farmaci. Per quanto riguarda l’assunzione degli infusi bisogna comunque prestare la giusta attenzione e bere le tisane più indicate durante i 9 mesi della gravidanza. In particolare, è preferibile non ricorrere all’utilizzo di questi infusi durante i primi mesi di gestazione, poiché potrebbero causare malformazioni congenite. Onde evitare questo tipo di rischi quindi, l’assunzione di questi infusi è del tutto sconsigliata.

Inoltre, onde evitare eventuali problematiche, si consiglia di non eccedere nelle dosi di questi infusi, prediligendo sempre un’assunzione moderata delle tisane in gravidanza. Se vi sono delle esigenze particolari invece, è preferibile non superare le due tisane giornaliere, le quali sono comunque sufficienti per apportare tutte le proprietà benefiche di cui si ha bisogno. Non bisogna assolutamente sottovalutare infatti la sensibilità del corpo di una donna durante questo particolare periodo della vita. Un’assunzione moderata delle tisane in gravidanza permette di contrastare dei sintomi specifici relativi a questo delicato periodo come ad esempio la stitichezza, l’insonnia, il vomito e la nausea. Inoltre, durante questa fase della vita potrebbe verificarsi anche la comparsa di varici, spossatezza e debolezza fisica. Pertanto è sempre meglio bere le tisane in maniera moderata, onde evitare di imbattersi in effetti collaterali indesiderati. A tal proposito, attualmente vengono effettuate numerose ricerche per comprendere le virtù delle tisane durante il periodo della dolce attesa.

I migliori rimedi naturali per apportare la giusta sensazione di sollievo sono ricorrere all’assunzione dopo il primo trimestre di tisane all’altea, alla camomilla, alla malva, all’equiseto, alla melissa, al lino, al mirtillo nero, alla menta, al tiglio e alla salvia. Si tratta precisamente di erbe in grado di garantire delle proprietà antiossidanti, antisettiche ed antinfiammatorie. Inoltre, sono molto indicate durante il periodo delle gestazione per contrastare la sensazione di affaticamento. In particolare, la salvia permette di rendere il momento del travaglio meno doloroso. Il tiglio, allo stesso tempo, era noto anche in antichità per alleviare gli stati di insonnia, grazie alla sua spiccata azione calmante. Si tratta dunque dei migliori consigli per chi desidera rimanere incinta, in modo tale da vivere questo periodo in maniera del tutto rasserenata e tranquilla. Nonostante le loro numerose virtù, vi sono però delle erbe che vanno assolutamente evitate durante il periodo della gravidanza, a causa delle loro controindicazioni che potrebbero comportare dei problemi piuttosto seri. Aloe, arancio amaro, achillea, finocchio, ginepro, artemisia, artiglio del diavolo, iperico, liquirizia, ginseng, ortica, luppolo, sedano, passiflora e verbena sono erbe sconsigliate durante il periodo della gestazione, poiché nonostante la loro azione depurativa potrebbero provocare danni al feto.

Tisane in gravidanza