Sconfiggere il cancro: diagnosi precoce e oncologia molecolare

L'AIRC offre un'informazione dettagliata online su 14 programmi speciali per trovare terapie sempre più efficaci e metodi di diagnosi precoce

C’è ancora molto da fare per sconfiggere il cancro. E la ricerca scientifica ha un ruolo fondamentale in questa lotta. Ne è ben consapevole l’AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro che ora attraverso il sito programmi5permille.airc.it offre un’informazione dettagliata sui 14 studi speciali finanziati con questo importante strumento.

Le 14 ricerche si inseriscono in due programmi che affrontano la questione cancro a tutto tondo: il programma speciale di oncologia clinica molecolare e il programma speciale di diagnosi precoce e per la valutazione del rischio di cancro. L’obiettivo è appunto quello di offrire terapie sempre più efficaci e metodi innovativi di prevenzione e diagnosi precoce.

Gli studi presentati nel sito hanno dato importanti risultati. Si trova ad esempio la ricerca condotta da Giovanni Tonon (Ospedale San Raffaele di Milano) che ha individuato un meccanismo attraverso il quale le cellule tumorali del sangue spengono un gene sentinella, YAP1, che se restasse attivo permetterebbe al sistema immunitario di riconoscere e uccidere le cellule “impazzite” o quelli raggiunti da Alberto Mantovani e dalla sua équipe, all’Istituto Humanitas di Rozzano, che hanno compreso come è possibile togliere benzina al tumore tramite una molecola, la pentrassina (PTX3). O ancora gli studi sulle cellule staminali tumorali e l’individuazione di farmaci contro il cancro al colon e al polmone.

Grande attenzione è prestata anche ai tumori femminili con l’individuazione ad esempio di nuovi strumenti per la diagnosi e la terapia del cancro al seno e dei meccanismi che portano alla formazione di metastasi.

Come spiega Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico AIRC:

Partiti per primi, i programmi speciali di oncologia clinica molecolare hanno prodotto, nei cinque anni di lavoro previsti dal bando, risultati al di sopra di ogni aspettativa. La maggioranza dei gruppi coinvolti ha sviluppato, infatti, qualcosa di importante e applicabile ai pazienti, alcuni sono arrivati fino alla somministrazione delle terapie ai pazienti nell’ambito di iniziali sperimentazioni cliniche. Per poter rafforzare quanto scoperto fino a questo punto, per il 2016 abbiamo deliberato più di 15 milioni di euro per finanziare un bando di estensione rivolto ai coordinatori dei programmi, per consentire loro di proseguire il lavoro, raccogliere ulteriori riscontri per validare i risultati, verificare che le cure individuate non producano effetti tossici e per confermarne l’efficacia anche in un gruppo più ampio di pazienti, prima di richiedere le approvazioni alle autorità competenti.

Nella lotta al cancro, oltre alla ricerca, è molto importante la prevenzione, adottare stili di vita sani, fare movimento, mangiare in modo consapevole, non esporsi al sole senza protezione. E naturalmente fare controlli costanti.

 

 

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