Salvia: conosci le sue proprietà curative e come coltivarla?

La salvia è un’erba aromatica molto comune e conosciuta, ampiamente usata in cucina, ma sapete che è anche uno scrigno di virtù benefiche?

Non è un caso che il suo nome abbia a che fare con il verbo “salvare”, la salvia è infatti una pianta dalle interessanti proprietà curative e particolarmente utile alle donne, ecco perché.

Le proprietà della salvia
La salvia è un prezioso rimedio per i disturbi femminili, fra cui la sindrome premestruale, i dolori mestruali e i fastidi legati alla menopausa, soprattutto le vampate. Utile in genere per le affezioni ginecologiche, facilita le contrazioni del parto e combasta la leucorrea. Stimola il flusso mestruale in episodi di amenorrea e regolarizza il ciclo dal momento che contiene estrogeni in grado di agire sul sistema ormonale della donna. La salvia vanta inoltre un’azione antisettica, digestiva, astringente, tonificante, antispastica e coleretica. Per questo motivo è utile in caso di colon irritabile e tensioni addominali. Calma la diarrea e attenua la nausea. Antinfiammatoria e diuretica, la salvia è un valido rimedio contro la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e il mal di testa. Il suo effetto balsamico è di aiuto per liberare e lenire le vie respiratorie, in presenza di raffreddore, tosse, mal di gola e altri sintomi influenzali. Buone notizie per chi soffre di diabete: consumare un infuso alla salvia contribuisce ridurre il livello di glicemia nel sangue. Agendo sul sistema nervoso, contrasta ansia e depressione. Efficace contro infezioni come gengiviti, tonsilliti e faringiti, è disinfetta e cicatrizza la pelle. Per uso interno si consuma tramite infuso oppure si utilizza l’olio essenziale da essa ottenuto, mentre per uso esterno si preparano impacchi, lozioni, sciacqui orali, bagni.

Come coltivare la salvia
Per avere la salvia sempre a disposizione all’occorrenza, coltivatela in casa, è facile e lo si può fare in un orto o in un semplice vaso. Nel coltivarla ricordatevi che predilige posizioni soleggiate, è resistente ma teme l’umidità e i ristagni liquidi. Acquistate i semi e metteteli in semenzaio a inizio primavera, poi a maggio trapiantate il tutto nell’orto o nel vaso definitivo. Non esagerate con i concimi altrimenti il sapore ne risentirà. Potatela due volte all’anno, prima che arrivi la primavera e dopo la fioritura.

Salvia: conosci le sue proprietà curative e come coltivarla?