Ritenzione idrica: ecco i rimedi

In Italia circa il 30% delal popolazione femminile è interessata da problemi di ritenzione idrica. A volte le cause possono essere patologiche, come disfunzioni cardiache o renali o forme allergiche. Più spesso, inc’vece, sono da attribuire a uno stile di vita e soprattutto alimentare sbagliato. Quando l’organismo tende a trattenere i liquidi, questi si accumulano maggiormente nelle zone già predisposte all’accumulo di grassi come le cosce, i glutei e l’addome, dove si forma poi la cellulite.

Alcune abitudini poco salutari favoriscono la ritenzione dei liquidi, ad esempio il fumo, l’assunzione di grandi quantità di sale (la dose normale per l’organismo è di 5 grammi al giorno, che è più o meno la quantità contenuta in due etti di pane), il sovrappeso, l’abuso di alcol e farmaci, gli abiti troppo stretti e lo stare a lungo in piedi senza muoversi. Ecco qualche rimedio naturale per combattere questo fastidioso fenomeno:

Tarassaco
Il tarassaco rappresenta il rimedio ideale per chi soffre di problemi di ritenzione idrica e desidera aiutare il proprio organismo a depurarsi. Con foglie e radici di tarassaco acquistabili in erboristeria, o da raccogliere in zone collocate lontano dal traffico e da lasciare essiccare, può essere preparato un infuso diuretico da consumare alla mattina o alla sera secondo le indicazioni fornite dall’erborista o dal medico. L’estratto di tarassaco si trova inoltre in vendita in forma liquida o di compresse fitoterapiche, la cui assunzione potrebbe variare a seconda dell’entità del problema

Mirtilli e succo di mirtillo
Se la ritenzione idrica è legata a problemi di circolazione, che non funziona a dovere e quindi non elimina efficacemente le tossine, è bene arricchire la propria alimentazione con del succo di mirtillo puro, che agisce  positivamente sulle funzionalità dei capillari. Al succo di mirtillo possono essere abbinati il consumo di mirtilli e l’impiego di integratori fitoterapici a base di estratto di mirtillo, da scegliere su suggerimento del medico e dell’erborista

Poco sale
In alcuni casi la ritenzione idrica può essere causata da un’alimentazione eccessivamente ricca di sodio o per l’eccessivo utilizzo del sale da cucina o per la consuetudine di consumare snack salati. Si potrebbe sostiutire il sale a tavola o per cucinare da spezie ed erbe aromatiche. E’ inoltre consigliabile diminuire il consumo di zucchero e di dolci confezionati in generale, oltre che di alimenti dall’eccessivo contenuto di grassi saturi

Foglie di betulla
E’ possibile porre rimedio alle conseguenze di un consumo eccessivo di alimenti troppo grassi o salati, oppure a problemi di circolazione, con infusi, spremute, estratti, oli da massaggio e rimedi fitoterapici a base di  foglie di betulla. L’estratto di betulla è un rimedio ottenuto dalla macerazione alcolica delle foglie e, come la spremuta di betulla, può essere preparato dall’erborista. L’infuso invece può essere preparato in casa lasciando in infusione due cucchiai di foglie di betulla essiccate e filtrandole successivamente

Gambo d’ananas
Il gambo d’ananas è ritenuto un’eccellente aiuto naturale per combattere la ritenzione idrica. Viene utilizzato per la preparazione di integratori fitoterapici in capsule, estratti in polvere o tinture madri. E’ adatto a contrastare il problema della ritenzione idrica per via delle sue proprietà amtiedematose, che facilitano cioè il drenaggio dei liquidi, favorendo inoltre la circolazione, anche nel caso in cui si tema il pericolo di formazione di coaguli di sangue, e l’eliminazione delle tossine accumulate dall’organismo

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