Problemi genitali, la candida : risponde l’esperto

Candida: questo disturbo colpisce moltissime donne, ma attraverso alcuni utili accorgimenti è possibile contrastarlo, ecco alcuni approfondimenti

La candida è un problema genitale che affligge la maggior parte delle donne. Si tratta di una patologia piuttosto fastidiosa, in quanto causa prurito e perdite biancastre. A volte, può capitare che questo problema scompaia da solo, ma a questo punto ci si chiede se in realtà il virus continui a rimanere in circolo nel corpo. L’esperta in Ginecologia e terapie naturali Angela Maio, ha voluto fornire tutte le informazioni utili relative a questo disturbo comune. La sintomatologia tipica della candida scaturisce da una vaginite micotica, ovvero un’infezione provocata da funghi parassiti che generalmente viene causata dalla Candida Albicans. Attraverso un tampone vaginale è possibile determinare la diagnosi. Per questo è di buon auspicio rivolgersi ad un medico specialista per fare i tamponi necessari. La vaginite da candida è un fenomeno che può presentarsi in maniera occasionale durante la vita di una donna. Allo stesso tempo però, può anche presentarsi periodicamente, ad esempio durante la fase del ciclo mestruale. Tantissime donne, infatti, convivono con questo disturbo per molti anni. Quando il disturbo di presenta in forma recidivante, occorre intervenire per trattare al meglio l’alterazione della flora batterica umana, responsabile dell’insorgere della vaginite.

Precisamente, il problema viene causato da un’alterazione dei simbionti della flora batterica lattobacillare con cui ogni donna convive, nella quale si manifesta uno squilibrio causato da un cattivo stile di vita o da abitudini inadeguate. Normalmente, la vaginite tende a manifestarsi in seguito ad una terapia antibiotica. Ma anche l’alimentazione svolge un ruolo fondamentale, nonché basilare per quanto riguarda l’insorgere della patologia. In realtà, un’alimentazione ricca di carboidrati raffinati o lievitati può causare l’insorgere del disturbo. Ma in altri casi non è da sottovalutare anche l’utilizzo della biancheria intima, inclusi i salvaslip, i quali potrebbero ostacolare la traspirazione e dunque la pelle non ha modo di “respirare”. Per contrastare il problema è possibile optare per delle cure farmacologiche locali, ma non bisogna dimenticare che allo stesso tempo è indispensabile migliorare lo stile di vita e seguire sempre delle corrette abitudini igieniche ed alimentari. E’ possibile ricorrere a dei semplici ed utili rimedi naturali per contrastare questa insidiosa patologia. I consigli utili per combattere la candida prevedono innanzitutto di alleviare la stitichezza o la stipsi.

Anche queste sintomatologie potrebbero influire sull’insorgere del disturbo. L’acqua è un elemento fondamentale per migliorare il proprio stato di benessere. E’ importante bere tantissima acqua minerale ricca di solfati e bicarbonato di sodio. Attenzione anche ai saponi, poiché potrebbero rivelarsi piuttosto aggressivi e causare irritazioni. Precisamente si consiglia di evitare i saponi con ph acido. Il bicarbonato di sodio potrebbe celare moltissime proprietà. Questo prodotto, particolarmente versatile, può essere un ottimo aiuto per combattere la candida. Un ulteriore suggerimento importante prevede di lavare la zona genitale, ricorrendo ad una soluzione composta da acqua e bicarbonato di sodio. In breve tempo, la sintomatologia dovrebbe iniziare ad alleviarsi. In altri casi, si consiglia inoltre di applicare localmente degli ovuli antimicotici specifici oppure delle creme, utili come trattamento per contrastare la sintomatologia. Inoltre, è importante assumere insieme al proprio compagno degli antimicotici per via orale, per un determinato periodo.

Per combattere la candida è possibile optare anche per dei rimedi naturali specifici. Innanzitutto, bisogna comprendere che l’alterazione della flora batterica intestinale è la causa principale dell’insorgere della patologia. Pertanto, per curarla bisogna seguire un sano regime alimentare, in modo tale da favorire un netto miglioramento della flora batterica intestinale, ad esempio con l’assunzione di probiotici. Sono indicati anche gli oli essenziali come Lavanda e Tea Tree. Quest’ultimi possono essere applicati a livello locale per favorire un miglioramento delle mucose. La candida può presentarsi sotto varie forme, a seconda dei casi. Per questo, prima di ricorrere a qualsiasi soluzione, si consiglia di consultare il proprio medico di fiducia. Onde evitare l’aggravarsi della patologia, è fondamentale non sottovalutare i campanelli d’allarme. Il primo segnale è dato dal desiderio di assumere zuccheri al termine di ogni pasto composto da carboidrati. Se non si assume cibo a sufficienza, si possono formare delle tossine che agiscono sul sistema nervoso centrale, il quale fa avvertire una costante voglia di dolce. Altri segnali si manifestano attraverso spossatezza, gonfiore di stomaco, infiammazione intestinale, memoria offuscata con costanti difficoltà a ricordare anche degli eventi recenti e dolori muscolari di vario tipo. Inoltre, può anche manifestarsi la perdita del desiderio sessuale .

Problemi genitali, la candida : risponde l’esperto