Pilates: benefici e controindicazioni

Il pilates è un metodo di allenamento pensato appositamente per aumentare l'elasticità del corpo femminile. Vediamo insieme dettagliatamente di cosa si tratta

Il pilates, inventato in Germania grazie agli studi di Joseph H. Pilates, si prepone come obiettivo il miglioramento dell’elasticità del corpo e delle sue articolazioni. Le persone che praticano questo fitness, diventano più fluidi nei movimenti e i loro muscoli si allungano in modo graduale. In contemporanea con gli allenamenti di stretching e di miglioramento dell’elasticità di tutto il corpo, i praticanti si sottopongono anche alla pratica mentale. Concentrandosi sui muscoli, sui movimenti da fare e così via, la persona che pratica il pilates diventa via-via più calma e concentrata. Per questo il pilates è inteso da molti come una specie di allenamento simile allo yoga, che non solo migliora le caratteristiche stesse di un corpo fisico, ma anche le capacità mentali dei praticanti, come l’attenzione e la concentrazione. Nel tempo è stato dimostrato, che le persone praticanti di questo sport, se così lo si vuole chiamare, ragionano molto meglio dopo una seduta di allenamento.

Non solo. Il pilates aiuta anche ad avere uno stile di vita molto più sano. Se, per esempio, una persona che ha iniziato a praticare il pilates prima fumava, mangiava cibi grassi e beveva alcolici, dopo la pratica di questi esercizi sarà portata ad abbandonare le proprie abitudini cattive. Certamente, il cambio non avverrà in modo rapido e brusco; si tenderà, invece, a diminuire la quantità di cattive sostanze lentamente, in modo da non sottoporre l’organismo a una pressione tropo grande o a uno stress irresistibile. In contemporanea avverranno dei cambi anche per quanto riguarda il modo di camminare del praticante. Difatti, concentrandosi sui muscoli posturali, tutto il modo di comportarsi (persino nel socializzare con gli altri) subirà delle modifiche. E se si aveva dei problemi alla colonna vertebrale, grazie agli esercizi di elasticità si potrà sperare di eliminarli.

Il tutto è iniziato perché Joseph Pilates era un bambino con una salute molto debole. Soffriva di vari disturbi dell’apparato ossoscheletrico, come il rachitismo. Altresì era soggetto a degli improvvisi attacchi di febbre reumatica che lo costringevano a letto. Da qui è nata la sua ricerca, supportatata da una notevole forza di volontà e una ferrea decisione di raggiungere un buon stato di salute. Il lavoro che il ragazzo dovette fare fu molto, ma la voglia di migliorare la propria condizione fisica lo portava avanti verso esperienza e studi sempre nuovi. Fu così che ancora da ragazzo Pilates scoprì alcune filosofie orientali, all’epoca quasi assenti in Europa. Dagli insegnamenti orientali trasse molti spunti utili, come quelli riguardanti l’attenzione, la concentrazione e la focalizzazione. E non a caso gli esercizi del pilates ricordano molto quelli della yoga.

Con il tempo egli arrivò a sviluppare delle tecniche meditative che si concentravano sulla consapevolezza del respiro umano, sull’immaginazione e sulla ginnastica dolce. Difatti, tutti gli esercizi del pilates non richiedono dei grandi sforzi ai propri praticanti e sono da svolgere senza tirare troppo la corda, in un modo naturale e armonioso. Gli studi e le ricerche, aggiunte alla pratica quotidiana, portarono Joseph a sviluppare un metodo che gli permettesse di superare i limiti fisici che gli erano stati imposti dalla natura sin dalla nascita. Solo in un secondo momento, però, Joseph capì che tali tecniche potrebbero essere utili non solo a lui, ma persino all’umanità intera. Insegnando alle persone di sorpassare i propri limiti impostigli dalle articolazioni, concentrandosi sul respiro e cercando di mantenere sotto controllo i propri pensieri, in poco tempo il pilates raggiunse un notevole successo.

Gli esercizi del pilates possono essere eseguiti sia in gruppo in palestra, che da soli, a casa propria. Questo poiché, a differenza di altri metodi di allenamento, ogni persona sceglie l’ambiente che preferisce di più. Se ci si sente meglio a praticare il pilates con tanti altri praticanti, allora perché non recarsi in una palestra e svolgere degli esercizi di gruppo? Ma se, invece, si ama la solitudine e si preferisce concentrarsi sugli esercizi restando comodamente chiusi tra le mura della propria casa, allora nessun problema! Josheph ha pensato anche a questo, stabilendo che si può farlo in entrambi i modi. L’importante è concentrarsi sul respiro e sugli esercizi. Bisogna sapere, che durante il pilates vengono rafforzati vari gruppi muscolari.

L’obiettivo principale, come è già stato detto, sono i gruppi muscolari della schiena e della pancia. Addome, glutei, la zona lombare, gli adduttori e, in misura minore, le cosce sono sottoposti a un allenamento non troppo pesante, che tonifica queste parti del corpo. I movimenti sono tutti fluidi, molto precisi, senza essere tropo veloci o bruschi. I respiri vanno coordinati con i movimenti. Dopo qualche seduta di pilates i muscoli si allungano, tonificandosi. Le controindicazioni del pilates non sono molti e l’unico consiglio a cui attenersi è quello d’iniziare le pratiche con un istruttore. Solo dopo svariate sedute si potrà pensare alla pratica solitaria. Inoltre, bisogna stare attenti nel caso in cui si è in gravidanza o si soffre di altri problemi che potrebbero limitare i movimenti.

Pilates: benefici e controindicazioni