Osteoporosi: colpite 4 milioni di italiane

Nei Paesi occidentali l'osteoporosi è considerata una emergenza sanitaria. Per la prevenzione occorre puntare sulla vitamina D

L’osteoporosi, in tutto il mondo, causa una frattura ogni tre secondi. All’età di 50 anni, una donna su tre e un uomo su cinque rischiano di ammalarsi di osteoporosi. Per le donne, questo rischio è superiore a quello di un tumore mammario, ovarico e uterino combinati insieme, mentre per gli uomini è più elevato rispetto a quello di un cancro della prostata.

La prevenzione deve cominciare in età precoce fin dall’ adolescenza quando, ad esempio, l’apporto di calcio attraverso gli alimenti viene assorbito efficacemente dall’organismo e contribuisce attivamente al consolidarsi della massa ossea.

In Italia quasi cinque milioni di persone sono state colpite dall’osteoporosi. L’incidenza sale per le donne al 12%, per un totale di circa quattro milioni di persone di sesso femminile colpite. Secondo uno studio della Fondazione Internazionale dell’Osteoporosi, alla luce del prolungarsi delle aspettative di vita, nel 2010 si sono verificate circa 2,5 milioni di nuove fratture da osteoporosi.

Occorre quindi intervenire, perché l’osteoporosi e soprattutto le sue conseguenze, sono ancora sottovalutate. Solo una donna su due affetta da osteoporosi sa di esserlo. Le armi a disposizione sono alla portata di tutti: attività fisica, alimentazione e integrazione vitaminica.

 

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