Olio o burro? Scopri calorie di uno e dell’altro

Quante calorie ha il burro? Questo delizioso alimento non manca mai a tavola ed è un ottimo sostituto dell'olio, ecco quali sono le sue proprietà

Il burro: come farne a meno? Questo delizioso latticino è apprezzato sia da adulti che da bambini, grazie anche alla sua versatilità. Ad esempio preparare dei toast squisiti al mattino al posto di una tradizionale colazione può essere un’ottima alternativa per gustare qualcosa di prelibato e fare una colazione più che nutriente. Non solo, il burro e la margarina vengono usati tantissimo per i condimenti, per la preparazione di ricette e del sugo. La spiccata potenzialità del burro è quella di rendere le pietanze più dense e saporite. Il burro dunque non deve mai mancare a tavola, anche perché molto spesso viene usato al posto dell’olio d’oliva. Ma quali sono le reali differenze tra questi due alimenti? E’ meglio l’olio o il burro? Non resta che scoprire qual è l’apporto calorico di questi due prodotti alimentari. Innanzitutto si tratta di due alimenti che caratterizzano la tipica dieta mediterranea. In alcune zone di Italia si predilige di più il burro, in altre l’olio. Da qui emerge un grosso dibattito per comprendere qual è l’utilizzo più indicato di questi cibi e soprattutto quali sono i loro effetti sulla salute. In reatà, sono fondamentali entrambi. Per quanto possa sembrare inverosimile l’olio è più calorico del burro.

Ebbene sì, si tratta di un grasso di origine vegetale che si ricava dalla spremitura delle olive. L’olio maggiormente diffuso e di alta qualità prende il nome di extravergine di oliva e prevede una lavorazione differente, ovvero si ottiene dalla spremitura di frutti attraverso delle tecniche completamente meccaniche. L’olio è ricco di vitamine, acidi grassi monoinsaturi e garantisce numerose proprietà antiossidanti. 100 grammi di olio extra vergine d’oliva equivalgono a ben 899 calorie. Questo prodotto viene impiegato principalmente per il condimento di verdure e per dare un aroma in più alle pietanze. Inoltre è particolarmente indicato per la frittura. Il prezzo si aggira intorno i 10, 11 euro al litro. L’Italia è il secondo paese produttore in Europa di questo prodotto. Precisamente, non esiste una regione italiana che non produca l’olio, in particolare le regioni del Sud. Questo prodotto si può trovare in numerose varianti come ad esempio Olio di semi di Lino e Olio di Semi di Girasole, ottenuto da arachidi e mais.

Quest’ultimo è noto nell’ambito delle fritture, poiché permette di risparmiare. Le virtù dell’olio sono quelle di garantire protezione alle arterie e allo stesso tempo si contrasta il livello del colesterolo. E’ privo di grassi saturi, garantisce un’ottima digeribilità e fa bene al cuore. E per quanto riguarda il burro invece? L’elevato contenuto di calcio rende questo prodotto davvero pregiato. Si tratta di un grasso di origine animale, ovvero è la parte grassa del latte. Quest’ultima infatti viene suddivisa dal siero fino a raggiungere la sua densità. Questa fase permette di disciogliere in acqua un’elevata quantità di zuccheri e proteine. Il burro è ricco di grassi saturi, vitamina A, lattosio, proteine, e acqua. Le calorie del burro per 100 grammi equivalgono a 717. Dunque basta poco per notare la netta differenza con l’olio extra vergine d’oliva. Il burro contiene 240 mg di colesterolo e 9,8 mg di calcio. Viene usato generalmente per la cottura dei cibi, ma anche per rosolare i condimenti, in particolare verdura o carne. Allo stesso tempo permette di cucinare meglio e donare più sapore alle ricette.

Il suo utilizzo più comune è quello di condire i piatti di pasta. Il burro è infatti un alimento essenziale per la preparazione di un buon piatto di pasta. Non solo, anche in ambito di dolci, il burro gioca un ruolo fondamentale, poiché moltissime ricette prevedono di introdurre la giusta quantità di questo alimento per la preparazione di torte, biscotti e molto altro. Quando viene cotto, il burro tende a bruciare ed annerirsi, sciogliendosi del tutto. Il suo costo non è elevato. E’ possibile, infatti, acquistare un burro di alta qualità spendendo circa 10, 11 euro al chilo. Viene prodotto esattamente dove si produce il latte. Precisamente per ogni chilo, servono circa 20 litri. La Francia è stata fra i primi produttori e consumatori di burro, ma anche in Germania è molto diffuso e viene utilizzato anche per preparare delle abbondanti colazioni. Ad esempio del semplice pane e burro è una vera e propria prelibatezza da gustare al mattino prima di andare a scuola o a lavoro. In Italia la produzione di questo alimento è maggiormente concentrata nelle regioni del Nord. Si può trovare in numerose varianti, come ad esempio il burro ad alta concentrazione di grassi oppure quello salato. Chi apprezza questo alimento e non può farne a meno spiega che è saporito e allo stesso tempo meno calorico. Inoltre è un alimento perfetto per il fabbisogno energetico, grazie al suo elevato contenuto di vitamine e proteine.

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