Olio di semi di lino: tutte le proprietà e i benefici

Ricco di sali minerali e proteine, l'olio di semi di lino garantisce proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e vasoprotettive

L’olio di semi di lino si ricava dai semi della pianta Linum usitatissimum, famosi per l’elevata presenza di lipidi, proteine e sali minerali. L’olio ottenuto è costituito da una grossa percentuale di acido alfa-linolenico (ALA) e da acido oleico, glicosidi e lignani. Grazie all’acido alfa-linolenico infatti, caratterizzato dalla presenza di omega 3, l’olio di semi di lino gode di importanti proprietà antiossidanti e vasoprotettive che lo rendono un vero e proprio rimedio biologico all’avanguardia.

All’olio di semi di lino vengono associate inoltre proprietà anti-aterogene e antinfiammatorie, rendendolo così un efficace rimedio utile alla prevenzione nella cura della stitichezza, problemi cardiovascolari o complicanze relative all’ipertensione. Studi recenti hanno dimostrato l’efficienza e l’utilità relativa a patologie autoimmuni e al cancro grazie soprattutto alle proprietà riguardanti l’acido alfa-linolenico, famoso anche per le sue evidenti caratteristiche immunoregolatorie.

L’olio di semi di lino assume quindi un valore particolarmente importante in ambito nutrizionale. In particolare, grazie alle proprietà vasoprotettive viene indicato per assicurare una migliore funzione cardiovascolare. L’olio di lino permette infatti di svolgere un’azione antinfiammatoria riguardante l’endotelio e garantisce un’azione antipertensiva, oltre a ridurre efficacemente la formazione di trombi. Inoltre, questo alimento riduce l’invecchiamento di cellule e tessuti garantendo così una vera e propria funzione antiaging.

Proprio per questo, l’olio di semi di lino ha conquistato molto successo nell’ambito della medicina e della nutrizione. La presenza dei lignani svolge inoltre un’azione protettiva della mucosa intestinale favorendo grossi benefici per la funzione dell’intestino. Attualmente, l’olio di semi di lino è disponibile in commercio in formati differenti e la sua assunzione cambia in relazione al formato scelto. In linea di massima, è consigliabile assumere quotidianamente due cucchiaini, ma al fine di ottenere una maggiore assimilazione da parte dell’intestino, è preferibile consumarlo durante i pasti, abbinandolo magari come condimento nelle verdure. Per una corretta conservazione è opportuno riporre l’olio di lino lontano da fonti di luce e di calore.

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