Olio di cocco: proprietà, benefici, controindicazioni e principali usi

L'olio di cocco offre diversi vantaggi sia in ambito alimentare che estetico. Vediamo le caratteristiche principali di questo prodotto vegetale

L’olio di cocco detiene molte proprietà benefiche e terapeutiche che possono essere utilizzate in ambito alimentare, per la salvaguardia della salute, ed in campo cosmetico. Si tratta di un grasso vegetale ricavato dalla Cocos nucifera, pianta che si trova soprattutto nei paesi tropicali. L’olio di cocco, un prodotto molto versatile, si ottiene direttamente dai frutti di questo albero, le noci di cocco, composte per il 65% da grasso. Al fine di preparare l’olio, occorre procedere con l’eliminazione delle parti legnose della noce di cocco, ovvero le parti esterne; la polpa, la cosiddetta copra, così recuperata viene poi lasciata essiccare. In questo modo si elimina l’acqua in eccesso e rimane la sostanza grassa, con un’alta percentuale di olio. A questo punto, la copra viene pressata per far uscire tutto l’olio in essa contenuto, che verrà a sua volta raffinato. L’olio di cocco contiene in prevalenza trigliceridi, acidi grassi saturi a media catena (che apportano energia sfruttabile velocemente dall’organismo e sono persino protettivi nei casi di alcune patologie cardiovascolari), non comprende colesterolo ed è una sostanza molto calorica: 100 grammi corrispondono infatti a 862 kilocalorie.

Usato con moderazione, seguendo i giusti accorgimenti ed una dieta varia ed equilibrata, non è affatto dannoso alla salute. Anzi può aiutare a preservare il benessere dell’organismo umano. Vediamo ora quali sono le sue principali proprietà. Come prima cosa, l’olio di cocco è termogenico: accelera il metabolismo dell’organismo bruciando i grassi in eccesso. Gli acidi grassi saturi vengono, poi, assorbiti rapidamente dal fegato donando energia immediatamente spendibile. Inoltre, inibendo l’enzima 5-alfa-reduttasi (che trasforma il testosterone in diidrotestosterone, DHT), aiuta a combattere alcune patologie ormonali, come per esempio l’acne, l’ovaio policistico e l’ipetrofia prostatica, ovvero l’ingrossamento della prostata. E non è tutto. L’olio di cocco rinforza il sistema immunitario, creando una sorta di barriera protettiva contro gli agenti nocivi esterni. Inoltre protegge il cuore e l’apparato cardiovascolare in generale: aiuta, per esempio, a prevenire l’arteriosclerosi e la malattia di Alzheimer. L’olio di cocco contrasta il colesterolo cattivo, l’LDL, nel sangue aumentando la concentrazione dell’HDL, il colesterolo buono. Per quanto riguarda l’apparato digerente, questo prodotto aiuta a facilitare la digestione ed a contrastare gli acidi.

Aumentando, poi, la sensibilità all’insulina, rende più tollerabile il glucosio; di conseguenza, diminuisce il rischio di diabete. L’olio di cocco contiene anche degli antiossidanti che contrastano l’attività dei radicali liberi e, quindi, l’invecchiamento delle cellule. I radicali liberi, infine, vengono considerati utili per la prevenzione di alcuni tumori. Passiamo alle controindicazioni. Per avere una corretta efficacia e non diventare dannoso, l’olio di cocco deve essere naturale, di buona qualità, non idrogenato e non mischiato ad altri oli o a grassi nocivi; deve essere poi conservato in contenitori ermetici, lontano da fonti di calore e in ambienti secchi. È facile verificare se è andato a male in quanto diventa giallastro e assume un odore ripugnante. Inoltre, come tutti gli altri cibi, anche l’olio di cocco può scatenare intolleranze ed allergie. Chiudiamo così il campo della salute per passare ad un campo prettamente estetico. L’olio di cocco è idratante, emolliente e protettivo: aiuta, quindi, nel caso di pelle e capelli secchi. È molto utilizzato come base di diverse creme idratanti studiate ad hoc per le pelli secche e per alcune creme anti-età.

Al contrario di altri oli, quello di cocco non rende la pelle untuosa;  tende ad opacizzare e, quindi, non crea uno sgradevole effetto lucido. L’olio di cocco viene anche usato per fabbricare saponi e detergenti: ha, infatti, potere schiumogeno. Grazie agli acidi grassi difende, poi, la cute dagli agenti atmosferici inquinanti; inoltre, avendo proprietà antibatteriche, le pomate a base di olio di cocco possono essere utilizzate anche dalle persone affette da acne. Per quanto riguarda i capelli, è consigliabile utilizzare l’olio in caso di tinte o di secchezza dovuta alla prolungata esposizione al sole. Grazie all’olio di cocco, infatti, i capelli risultano maggiormente idratati, lucenti e morbidi al tatto. Questo prodotto viene spesso usato come abbronzante; non avendo alcun filtro di protezione contro i raggi UVA o UVB, segnaliamo però che deve essere usato con estrema prudenza e parsimonia, abbinandolo sempre ad un solare protettivo. Chiudiamo dicendo che lo stesso olio di cocco, dal profumo dolce, può essere utilizzato come un qualsiasi altro olio emolliente ed idratante per massaggi.

Olio di cocco: proprietà, benefici, controindicazioni e principali&nb...