Melanzane, proprietà e curiosità: sono benefiche o tossiche?

Le melanzane da un lato raccolgono consensi per le loro proprietà benefiche, dall’altro si parla di possibile tossicità. Ecco quel che c’è da sapere.

Le melanzane sono benefiche o tossiche? Cerchiamo di fare chiarezza, ecco le principali proprietà, i fattori negativi e le precauzioni nel consumo.

Amiche della linea se poco condite
Le melanzane fa parte della famiglia delle Solanaceae, come le patate, e contengono fibre, acqua, sali minerali (soprattutto magnesio e potassio) e vitamine (in particolare A, B, C e K). Grazie all’apporto di fibre, contribuiscono a una corretta attività intestinale. La loro composizione le rende drenanti e sazianti, quindi perfette per chi vuole perdere peso, ma attenzione: la loro consistenza spugnosa assorbe i grassi, per cui se volete dimagrire evitate di friggerle, limitatevi a grigliarle o arrostirle, senza condirle con molto olio.

Utili per depurare il fegato
Le melanzane hanno un effetto positivo sulla depurazione di fegato e pancreas, si rivelano dunque preziose per il riequilibrio della funzionalità epatica. Anche per questo motivo aiutano a liberare il corpo dalle tossine con conseguenti vantaggi per i reni e le vie urinarie.

Nemiche del colesterolo e dei crampi
Le melanzane vantano proprietà ipocolesterolemizzanti e sono indicate nel caso si soffra di ipertensione, anemia, arteriosclerosi e gotta. Essendo ricche di potassio e altri sali minerali svolgono un’azione rimineralizzante, contrastando l’insorgere di spossatezza e dolorosi crampi muscolari, generalmente dovuto proprio a delle carenze di minerali.

Antiossidanti e per una bella pelle
Le melanzane hanno proprietà antiossidanti grazie al contenuto di antociani, responsabili del colore violaceo della loro buccia. Contrastano dunque l’azione dei radicali liberi, rafforzando le difese immunitarie, rallentando l’invecchiamento cellulare e contribuendo a mantenere la bellezza della pelle e l’efficienza dell’organismo. Gli antociani sono inoltre un utile supporto per il benessere delle pareti dei vasi sanguigni.

Precauzioni e controindicazioni
Le melanzane crude contengono un’alta quantità di solanina, una sostanza tossica. Un eccesso di solanina dà effetti collaterali come sonnolenza, disturbi gastrici, mal di testa, senso di stanchezza e talvolta febbre. Per evitare rischi le melanzane vanno sempre mangiate previa cottura, il calore infatti riduce di molto la solanina. Chi soffre di allergie, è bene che sappia che questo ortaggio contiene istamina e quindi può dare luogo a reazioni allergiche. Infine nelle melanzane è presente nicotina, anche se in basse quantità (indicativamente in 9 kg di melanzane è presente la stessa quantità di nicotina che c’è in una sigaretta), altro motivo per cui è meglio non esagerare nel consumo di questo ortaggio.

Melanzane, proprietà e curiosità: sono benefiche o tossiche?