Influenza, il vaccino è davvero efficace? Cosa dice la scienza

Quest'anno sarà più aggressiva e arriverà prima. Il consiglio degli esperti è di vaccinarsi, specialmente se si è a rischio

Con l’arrivo della stagione fredda si ripresentano le solite malattie stagionali: raffreddore, tosse, influenza che quest’anno sembra sarà particolarmente aggressiva con un picco che potrebbe arrivare prima.

Oltre alle solite cure preventive e l’attenzione a introdurre nella dieta particolari alimenti e tisane in grado di rafforzare le difese immunitarie, si ripropone il tema se fare o meno il vaccino antinfluenzale. Quest’ultimo, secondo gli esperti, è il metodo più efficace per prevenire l’infezione e limitare la circolazione del virus. In particolare, è consigliato per i cosiddetti soggetti a rischio: le persone anziane (over 65) e chi soffre di malattie croniche, riducendo così il rischio di complicazioni potenzialmente pericolose.

Il messaggio lanciato dai medici è il seguente: vaccinarsi è importante. Basta dare uno sguardo alle statistiche. In Italia ogni anno si stima muoiono 9mila persone a causa di complicanze dovute all’influenza e sarebbero molte di più senza il vaccino. Sempre a causa dell’influenza aumentano gli accessi al pronto soccorso e i ricoveri in ospedale, oltre a essere una delle cause principali di assenza dal posto di lavoro.

Il vaccino è molto importante anche per le donne incinte nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, poiché l’influenza può avere gravi conseguenze sulla mamma e sul futuro bambino. I virus attesi e i vaccini disponibili sono A H1N1 California. A H3N2 Hong Kong. B australiano (Brisbane). Non va dimenticato il B Phuket, quarto potenziale nemico.

In molte regione la campagna vaccinale comincerà a novembre, come in Liguria e in Piemonte. E a Genova è stato organizzato un incontro, Influenza: serve il vaccino? Lo dice la scienza, per sensibilizzare sull’argomento.

Naturalmente restano valide le buone norme comportamentali: lavarsi spesso le mani, coprirsi naso e bocca quando si starnutisce o tossisce, restare a casa nei primi giorni di malattia respiratoria con febbre. È buona norma non sacrificare molte ore di sonno o lavorare troppo. Inoltre, è bene mangiare molta frutta e verdura e fare regolare attività fisica.

Influenza, il vaccino è davvero efficace? Cosa dice la scienza