I cibi che un esperto di intossicazione alimentare vi invita ad evitare

E' una situazione molto comune specie se si ingeriscono alimenti contaminati da batteri o tossine di natura prettamente velenosa

L’intossicazione alimentare è considerata come una malattia di origine alimentare dovuta principalmente all’ingestione di alimenti contaminati da tossine velenose o batteri. I sintomi sono molto dolorosi ma di solito però spariscono nell’arco di pochi giorni, quando le tossine saranno definitivamente espulse dal corpo.
Per velocizzare la guarigione è possibile prendere qualche provvedimento e per rallentare i dolori. Nei casi eccessivamente gravi dovrete rivolgervi al vostro medico di fiducia.

Prima di parlare dei sintomi dell’intossicazione alimentare è bene scoprire quali sono state le motivazioni che l’hanno scatenata. Innanzitutto cercate di ricordare se avete consumato alimenti nuovi o con sapori strani nelle ultime 48 ore. Gli alimenti che di solito  causano intossicazione sono i cibi contaminati da Escherichia Coli e dalla Salmonella. Di solito è possibile distruggere questi batteri mediante la cottura e una adeguata conservazione. Per cui questa tipologia di intossicazione proviene dalla carne non molto cotta oppure lasciata contaminare fuori dal freezer. Anche il pesce può rappresentare un motivo di intossicazione alimentare.

Come detto in precedenza, l’intossicazione può dipendere da batteri, in particolar modo se attacca persone sane, di solito è possibile curarla a casa , in casi gravi rivolgetevi al medico, in particolar modo se la vittima ha ingerito funghi velenosi  o pesce non molto fresco. Fate molta attenzione se l’interessato dall’intossicazione è un bambino o se la vittima è in uno stato di gravidanza oppure ha più di 65 anni, oppure se l’interessato avverte sintomi come mal di testa o svenimenti.

L’intossicazione provoca diarrea, nausea, vomito, tutte funzioni in grado di eliminare le sostanze tossiche dal corpo. Una cattiva idea sarebbe quella di ingerire alimenti solidi, i quali aumentano la sensazione di vomito e mal di pancia misto a diarrea, per tal motivo sarebbe opportuno ridurre il cibo durante questo periodo fino a quando non ci si sente del tutto bene. Mangiate solo alimenti freschi preparati poco prima di mangiarli. Provate a mangiare riso bollito, toast e banane faranno al caso vostro.

Ovviamente la diarrea insieme al vomito crea disidratazione, per questo motivo bisogna bere molto per acquistare i liquidi persi. Anche le tisane potranno esservi d’aiuto, in particolar modo alla menta in quanto contengono sostanze in grado di calmare il dolore allo stomaco. Evitate assolutamente l’acool e il caffè.

Immagini: Depositphotos

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