I 10 semi oleosi da tenere sempre in borsetta

I semi oleosi sono ricchi di sali minerali, vitamine, grassi naturali e contengono elementi nutrizionali indispensabili. Ecco perché fanno bene all'organismo

I semi oleosi sono molto piccoli, ma contengono un’elevata concentrazione di elementi nutrizionali, fondamentali per l’organismo umano. Le loro benefiche proprietà sono note sia alla medicina tradizionale, che a quella industriale, e i loro estratti vengono largamente utilizzati nella cura di moltissime patologie. Tra le diverse sostanze benefiche utili alla salute contengono proteine, vitamine, grassi essenziali, fibre, e sali minerali. Semi come quelli di canapa possono svolgere un’azione antiinfiammatoria rallentando l’effetto delle cellule di istamina. Mentre i semi di sesamo rinforzano il sistema immunitario rendendolo maggiormente stabile all’effetto degli agenti esterni.

Le proteine vegetali contenute nei semi di lino aiutano la rigenerazione della membrana cellulare. Hanno anche un effetto benefico per quanto riguarda i problemi d’iperglicemia: difatti alcune sostanze contenute nei semi oleosi modulano l’assorbimento di zuccheri e grassi. I semi di chia, agendo sul sistema intestinale, ne regolano anche la microflora e aiutano la digestione. Per via di un’alta concentrazione di sali minerali come ferro, potassio, magnesio e zinco hanno anche un effetto benefico sui tessuti ossei.

I semi di zucca, tramite interazione col sistema nervoso, possono avere delle proprietà calmanti e rilassanti; mentre quelli di girasole ci proteggono dall’azione dei radicali liberi così diffusi negli ambienti urbani. Non bisogna dimenticarsi di semi ricchissimi di vitamine A ed E, come quelli di Karitè. In ultimo luogo si devono portare sempre con sé le mandorle, le noci e i pistacchi. Questi sono ricchi di proteine vegetali e svolgono una funzione antiossidativa, non solo rallentando l’invecchiamento dei nostri tessuti ma, persino reagendo con il colesterolo a bassa densità, liberando le nostre arterie e facendo fluire meglio il sangue.

I semi oleosi vanno mangiati a colazione insieme allo yogurt, oppure da soli a metà mattinata o metà pomeriggio. Di solito possono essere abbinati ai piatti a base di verdure crude o cotte. Per facilitare l’ingerimento dei semi oleosi, si può prepararli insieme a dei biscotti casalinghi oppure spargerli sulle barrette energetiche. Nonostante riescano a saziarci per via dei moltissimi elementi contenuti, bisogna non esagerare. La quantità ottimale giornaliera da assumere varia dai 20 ai 30 grammi in base al peso corporeo.

I 10 semi oleosi da tenere sempre in borsetta