Golden Milk, il “latte d’oro” a base di curcuma. Proprietà e controindicazioni

Il "Golden Milk", bevanda utilizzata sin dall'antichità a scopi terapeutici. Ingredienti ed effetti sull'organismo

Cos’è il Golden Milk? Ormai ne parlano tutti, al punto da essere stato uno dei termini più digitati sui principali motori di ricerca lo scorso anno. Il cosiddetto “latte d’oro”, considerato come un elisir di lunga vita, è una bevanda che si rifà alla medicina ayurvedica e ha molteplici virtù: benefica per l’organismo, può prevenire numerosi disturbi, grazie anche alle incredibili proprietà curative del suo ingrediente principale: la curcuma, la stessa che gli conferisce la tipica colorazione dorata.

Quest’ultima è una spezia dal sapore pungente, di origine orientale e ricavata dalla radice della Curcuma Longa, utilizzata da millenni in India sia in campo medico che culinario. È difatti uno degli ingredienti principali del masala, noto in Occidente come curry. Le straordinarie proprietà benefiche di questo rizoma sono da attribuire al suo principio attivo, la curcumina, dall’efficace potere antisettico, analgesico e antiossidante. Non solo, la curcumina apporta benefici alle funzioni cerebrali, regola le difese immunitarie, è un ottimo digestivo e ha un’azione detox sul fegato. Secondo alcuni studi si tratterebbe di una sostanza capace di prevenire la proliferazione delle cellule tumorali e si è rivelata preziosa anche in caso di gonfiori addominali, dolori mestruali, spasmi muscolari e problemi respiratori.

Per preparare il Golden Milk bastano pochi e semplici ingredienti: latte, meglio ancora se di origine vegetale, miele e curcuma in pasta. Il primo a sperimentare la ricetta di questa bevanda quasi miracolosa fu Yogi Bajhan, maestro di yoga Kundalini, che la consigliava ai suoi allievi per garantire elasticità a muscoli ed articolazioni e mantenere più a lungo le diverse posizioni durante l’allenamento.

Il Golden Milk è infatti raccomandato soprattutto in caso di dolori muscolari, articolari e stati infiammatori in genere: secondo la medicina Ayurvedica si tratta infatti di un potente antinfiammatorio naturale che può essere un valido alleato anche contro infreddature, tosse e bronchite. La medicina olistica ne raccomanda il consumo a stomaco vuoto, preferibilmente la mattina, consiglio condiviso anche da molti nutrizionisti poiché è capace di dare una sferzata al nostro metabolismo. Assunto con una certa regolarità per almeno 40 giorni, potremo notare un netto miglioramento della nostra salute. Curiosi di provare?10

Golden Milk, il “latte d’oro” a base di curcuma. Proprietà e controindicazioni
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