La frutta, meglio mangiarla prima o dopo il pasto?

La nutrizionista ci spiega quando mangiarla. E ci spiega l'importanza dei colori del benessere: scoprite quali sono

Dott.ssa Arianna Bonfiglio

Dott.ssa Arianna Bonfiglio Nutrizionista, Specialista in Scienze dell'Alimentazione

Gentile dottoressa, è vero che la frutta va sempre mangiata dopo i pasti e non prima? E’ vero che può alterare l’assorbimento di alcuni cibi? Grazie!

Alla base di una corretta alimentazione si trova il regolare consumo di frutta e verdura. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, un consumo adeguato di frutta e verdura cambierebbe la mappa mondiale delle malattie cardiovascolari. Mangiare frutta e verdura significa avere un apporto insostituibile di sali minerali, vitamine, fibre e sostanze antiossidanti, contenute in quantità variabili nei diversi alimenti. Diverse forme di tumore, disturbi respiratori, intestinali, come la stipsi possono essere ridimensionati seguendo la semplice regola delle 5 porzioni al giorno; ovvero 2 porzioni di verdura e 3 porzioni di frutta al giorno.

La frutta va consumata durante l’intera giornata. E’ ottima come colazione per incominciare la giornata, oppure come spuntini e merende.

L’unico inconveniente della frutta è un possibile gonfiore addominale, dovuto alla ricchezza in fibra dell’alimento e alla fermentescibilità delle fibre stesse. Naturalmente non è una regola fissa e rigida, ma una questione altamente soggettiva.

Nella nostra tradizione, che è anche la base della dieta mediterranea, la frutta è stata sempre servita e consumata al termine del pasto, e non ci sono valide motivazioni per modificare tale comportamento. Comunque anche se consumata prima del pasto, nelle dosi consigliate,  non causa nessun tipo di interazioni con altri alimenti.

Per essere sicuri di assumere tutte le diverse proprietà nutritive degli alimenti vegetali è importante basarsi sul loro colore. Quindi, consumare frutta e verdura appartenenti ai 5 colori del benessere integrandoli nella nostra alimentazione quotidiana.

Nello specifico i colori del benessere sono: giallo, rosso-arancione, blu-viola, bianco e verde.

Ogni colore corrisponde a sostanze specifiche ad azione protettiva per il benessere del nostro organismo.

Fonte: DiLei

Dott.ssa Arianna Bonfiglio Nutrizionista, Specialista in Scienze dell'Alimentazione Laureata in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Milano, ha conseguito la Specializzazione in Scienze dell'Alimentazione, dopo aver svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari e Microbiologiche (DiSTAM), Università degli Studi di Milano. Dopo aver lavorato presso l’Istituto Clinico Humanitas, svolge ora la professione di Nutrizionista presso il suo Studio a Busto Arsizio, Varese. Opinionista in Radio e TV, docente al Master 'Psicologia dello Sport', ha condotto inoltre diversi corsi e seminari su tematiche legate all'alimentazione. http://www.ariannabonfiglio.com

La frutta, meglio mangiarla prima o dopo il pasto?