È giusto rimanere amici su Facebook con il tuo ex: ecco la scelta giusta

Ex fidanzati amici su Facebook. Pensate che sia una decisione saggia o sarebbe meglio tagliare tutti i contatti, anche virtuali? Vediamo cosa ne pensano i ricercatori

Ex fidanzati che rimangono amici su Facebook. Come immaginate, ci sono sia dei vantaggi che degli svantaggi nel rimanere in contatto virtuale su questo famosissimo social network. Approfondiamo l’argomento e cerchiamo di capire se si tratta di una scelta assennata o meno. Sappiamo tutti che le persone utilizzano Facebook per monitorare le attività e, soprattutto, le amicizie dei loro partner attuali. Inoltre, l’esperienza suggerisce che un terzo delle persone iscritte al social media inventato da Mark Zuckerberg lo utilizza anche per tenere sotto controllo i movimenti altrui ed essere informati sui cambiamenti occorsi nella vita degli ex partner. A condizione che non ci si intrometta nella vita e non si pregiudichi il benessere dell’ex, un comportamento del genere può rappresentare un problema? A rigor di termini, si può fare una distinzione: un conto è sorvegliare costantemente ed attivamente il profilo Facebook di un ex fidanzato, ricercando informazioni per un fine non meglio specificato, un altro è rimanere semplicemente amici. Si tratta, come potete ben capire, di un confine molto labile. Ma ora si pone un’ulteriore domanda, più strettamente psicologica ed emotiva.

La continua sorveglianza di un ex partner, o anche solo il fatto di rimanere amici su Facebook con i propri ex, può avere l’effetto di ritardare il recupero emotivo di una persona a seguito di una rottura sentimentale? O, al contrario, può aiutare nella fase di recupero post separazione? Tutto dipende dalla modalità di contatto con l’ex, dalla causa della rottura e dall’emotività dei protagonisti. Se vogliamo e ci sentiamo in grado di vivere il post-rottura al meglio, infatti, possiamo rimanere in contatto con un ex partner in due modi. Possiamo continuare senza problemi a vederlo di persona oppure possiamo scegliere di mantenere un qualche tipo di contatto online attraverso i social network. Da una parte abbiamo un contatto-legame forte, dall’altra un contatto-legame debole. Per comprendere quale tipo di contatto rischia di prolungare il disagio derivante dalla rottura, Tara Marshall ha reclutato 464 partecipanti muniti di account Facebook, che hanno riferito di vivere diversi tipi di relazione (single, sposato, fidanzato, convivente, in una relazione aperta, in una relazione complicata, etc.) e che hanno sperimentato almeno una rottura sentimentale. Tutti i partecipanti al test sono stati invitati a ricordare una separazione da qualcuno che aveva un profilo su Facebook, focalizzandosi sulla sensazione di angoscia provata.

Lo studio ha anche verificato se i partecipanti hanno costanti contatti virtuali con i loro ex partner, se sono amici su Facebook con gli ex e se controllano il loro profilo (questo aspetto è stata valutato, in particolare, attraverso due domande: Quanto spesso guardi la pagina di Facebook del tuo ex compagno? e Quante volte guardi la lista dei suoi amici?). I dati hanno preso anche in esame il disagio psicologico derivante dalla rottura, i sentimenti negativi verso l’ex fidanzato, il desiderio sessuale e la voglia di tornare con lui, la crescita personale esperita a seguito della separazione (cambiamenti di vita, nuove esperienze, etc.). Ebbene, la ricerca ha dimostrato che il contatto offline è strettamente e fortemente legato al disagio e al desiderio: in altre parole, più ci si vede, più si desidera tornare indietro nel tempo, si spera di avere una seconda chance e si prova angoscia. Anche il controllo su Facebook è associato ad una maggiore difficoltà provata a seguito di una rottura e ad una maggiore nostalgia per l’ex partner; questo comportamento, inoltre, pregiudica la crescita personale in quanto non si impara ad affrontare la separazione. Rimanere amici su Facebook con un ex è, invece, inversamente proporzionale alla quantità di desiderio e nostalgia provati. Gli amici virtuali, quindi, sperimentano livelli più bassi di desiderio e di nostalgia per un ex fidanzato.

Anche in questo caso, però, ci troviamo di fronte ad un più basso livello di crescita personale, in quanto non si sviluppano nuovi interessi e non ci allontana dalla vecchia vita. Cosa ci dicono questi dati? Innanzitutto che, a seguito di una rottura, il controllo su Facebook può sortire un migliore effetto rispetto al contatto forte, vis-à-vis, in quanto il social network fornisce informazioni non disponibili offline, come per esempio l’esistenza di un nuovo legame sentimentale. Inoltre, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, coloro che sono rimasti amici su Facebook con un ex riferiscono di provare meno sentimenti negativi, meno desiderio sessuale e meno nostalgia verso di lui. Probabilmente questo dipende dal fatto che, se si è rimasti amici su Facebook, la rottura è stata amichevole. Tara Marshall ipotizza che la continua esposizione ai commenti, alle foto e agli aggiornamenti di stato di un ex partner possa diminuire qualsiasi tipo di attrazione persistente. Mentre gli ex partner con i quali non si è più in contatto rimangono un mistero; e si sa, il mistero sostiene e rinfocola il desiderio. Tutto sommato, quindi, sembra che rimanere amici su Facebook con un ex possa aiutare, piuttosto che ostacolare, il recupero emotivo a seguito della rottura di una relazione romantica.

È giusto rimanere amici su Facebook con il tuo ex: ecco la scelta&nbs...