Diventare nonni social aiuta la memoria e previene l’Alzheimer

Diventare nonni social aiuta la memoria e previene l'Alzheimer, ecco il nuovo consiglio per prevenire l'invecchiamento e l'insorgere di varie patologie

Diventare nonni social aiuta la memoria e previene l’Alzheimer. Ebbene sì, sono tantissimi i benefici che si possono trarre se si segue questo consiglio, in relazione alla Settimana di prevenzione dell’invecchiamento mentale con la presenza di numerosi specialisti. Ormai, i tempi odierni sono basati sull’utilizzo della tecnologia, di cui si può più fare a meno. I dispositivi tecnologici potrebbero rivelarsi davvero utili anche per le persone anziane. I social non restituiranno sicuramente la gioventù, ma potranno essere un ottimo aiuto per mantenere il cervello allenato e prevenire l’Alzheimer. Gli esperti non hanno più alcun dubbio su questo.  Cimentarsi in qualcosa di nuovo e imparare delle piccole cose che sembrano impossibili è un buon modo per tenere la mente sempre in costante allenamento. Si tratta di un aspetto da non sottovalutare, poiché può celare numerosi vantaggi per tutte le persone di una certa età.

Dunque, diventare nonni social aiuta la memoria e previene l’Alzheimer mantenendo la salute mentale. Purtroppo però, la maggior parte delle persone al di sopra dei 65 anni non ha un profilo sui social come Facebook o Twitter. Nel Lazio soltanto il 22% ha un profilo.Ma secondo l’Istat, si tratta della regione dove Internet viene maggiormente utilizzato dalle persone anziane. Il cervello è un organo plastico, spiegano gli esperti, e si evolve costantemente. Dai 30 anni in poi, superato l’apice dell’efficienza mentale che si manifesta verso i 25 anni, si iniziano a perdere circa centomila neuroni ogni giorno. Ciò significa che a 50 anni, circa un quarto del potenziale nervoso ha perso la sua efficacia. In relazione alla Settimana di prevenzione dell’invecchiamento mentale, che si terrà in alcune parti d’Italia dal 19 al 24 settembre e promossa dal Ministero della Salute, più di 350 specialisti, tra cui psicologi e neurologi saranno a disposizione per offrire una visita gratuita e per fornire consigli per prevenire l’invecchiamento mentale.

Gli esperti spiegano che attraverso dei semplici esercizi è possibile migliorare la memoria, in quanto favoriscono il giusto allenamento, mantenendo attive le capacità cognitive. In questo modo gli spazi dei neuroni persi vengono riempiti. Diventare nonni social aiuta la memoria, pertanto, inviare una mail, navigare su Internet o scrivere su Facebook può ridurre il rischio di sviluppare l’Alzheimer o la demenza senile. Un ulteriore suggerimento è quello di dedicare del tempo alla scrittura, riportando su un quaderno, per alcuni minuti al giorno, tutte le parole che iniziano per ogni lettera dell’alfabeto. Attraverso queste semplici ed utili pratiche le persone anziane potranno mantenere sempre il cervello occupato, migliorando allo stesso tempo le loro abilità. Si tratta di un aspetto da non sottovalutare, in quanto influisce tantissimo anche sullo stato psicofisico di un individuo. Cimentarsi nell’uso del social potrebbe rivelarsi un passatempo davvero costruttivo.

Generalmente, scrivere stimola la mente e aiuta ad attivare le capacità cognitive mantenendo il cervello sempre sveglio. Se poi questa attività viene associata all’uso dei dispositivi elettronici permette di cimentarsi in qualcosa di nuovo e fare tanta pratica. Che si tratti di un post su Facebook oppure no, la scrittura svolge un ruolo fondamentale per la salute della mente. I nonni potranno finalmente trovare un nuovo passatempo e mettere in gioco le loro capacità. Probabilmente parecchi di loro apprezzeranno questa nuovo mondo e cercheranno sempre di applicarsi per imparare l’utilizzo della tecnologia odierna. Diventare dei cyber nonni dunque potrà garantire numerosi vantaggi e prevenire allo stesso tempo l’insorgere delle malattie. Un ulteriore suggerimento, oltre alla scrittura, è il “gioco del tre”, il quale prevede di ripetere a tre persone differenti qualcosa di piacevole oppure una bella notizia. La prima volta potrebbe esserci un po’ di confusione, la seconda si potrà essere più chiari, mentre la terza volta si potrà memorizzare definitivamente il tutto. Non sono da escludere le attività come gli scacchi, il sudoku e le carte, anch’esse utili per mantenere la mente allenata. Infine, un altro piccolo consiglio è quello di ricorrere al trucchetto di invertire le regole. Ad esempio se si è soliti applicare la crema con la mano destra, si potrà provare a usare la mano sinistra e prima di andare a dormire è di buon auspicio riflettere sulla giornata trascorsa.

Diventare nonni social aiuta la memoria e previene l’Alzheimer