Dieta del rientro: cos’è e come la pensano gli italiani

Dieta del rientro: ritornare alla routine quotidiana può essere davvero traumatico, ma un corretto regime alimentare può essere d'aiuto

La dieta del rientro permette di mantenere sotto controllo il proprio peso forma. Non solo, grazie a questo regime alimentare è possibile anche migliorare il sonno e fare delle lunghe dormite, senza il rischio di imbattersi in stati di insonnia. L’alimentazione svolge un ruolo fondamentale per il benessere psicofisico di un individuo. Tornare alle proprie abitudini potrebbe essere davvero stressante. Non è affatto facile, infatti, ritrovarsi ad affrontare improvvisamente tutti gli impegni e le preoccupazioni della classica routine quotidiana. Per questo, è fondamentale cercare di aiutarsi con l’alimentazione, attraverso i cibi più indicati soprattutto per affrontare al meglio il rientro. Questo momento è un vero e proprio periodo delicato nella vita di tutti. Non resta dunque che rimboccarsi le maniche e cercare di consumare gli alimenti migliori per godere di ottima salute ed affrontare le giornate con maggiore energia e vitalità. Giunge quindi il momento di dire addio alle cattive abitudini e seguire alcune semplici regole per combattere lo stress da rientro. Il pesce è uno degli alimenti più salutari che sin dall’antichità garantisce all’uomo numerose proprietà benefiche.

Allo stesso tempo, per quanto questo alimento sia particolarmente apprezzato da adulti e bambini, non tutti sanno che viene utilizzato come cibo principale nella dieta del rientro. Ebbene sì, in realtà il pesce, grazie a tutte le sue virtù permette di affrontare al meglio questo faticoso periodo, ovvero il rientro dalle vacanze estive. La maggior parte degli italiani, dunque, non si fa assolutamente mancare questo alimento sulle loro tavole. Si tratta di un riscontro emerso da alcune recenti ricerche, dove a quanto pare, la maggior parte della popolazione decide di integrare il pesce come il cibo principale della dieta del rientro. D’altronde, sarà capitato a tutti di aver esagerato col cibo durante le vacanze ed essersi concessi qualche piccolo languorino di tanto in tanto. Ed ecco che ci si ritrova a tornare dalle vacanze estive con dei chili di troppo. Per dimagrire in maniera salutare e sana, tantissime persone scelgono di consumare il pesce, poiché oltre a tutti i suoi numerosi vantaggi per l’organismo, favorisce un rapido dimagrimento. Se si desidera seguire una vera e propria dieta da rientro, si consiglia di optare per le orate, i polpi, i gamberi, il nasello e il merluzzo.

Quest’ultimi sono particolarmente indicati per questo regime alimentare, in quanto oltre ad essere degli alimenti nutrienti, contengono soltanto l’1% di grassi. Dunque, questa qualità li rende gli alimenti ideali per una sana dieta del rientro. Inoltre, è possibile anche optare per la spigola, il palombo, la trota, le seppie, la sogliola, i calamari, ma anche vongole ed ostriche. Anch’essi sono noti per un ridotto contenuto di grassi che va dall’1 al 3%. Anche i pesci sono particolarmente indicati, poiché non superano il 10% di grassi e sono dunque l’alimento ideale per mantenere sotto controllo il peso corporeo. Consumare il pesce è indicato perché è un alimento sano, leggero e nutriente allo stesso tempo, rispetto ad altri cibi che potrebbero rivelarsi più grassi e calorici, come ad esempio il tonno, le triglie, i pesci spada ed i salmoni. L’ansia da rientro può causare dei veri e propri stati di insonnia. L’agitazione di dover affrontare nuovamente gli impegni quotidiani può compromettere la fase REM.

Consumare il pesce all’interno della dieta del rientro può aiutare a dormire meglio e migliorare del tutto il ciclo del sonno, fondamentale per affrontare le giornate con la giusta energia. Una recente ricerca afferma che i pesci più grassi favoriscono il miglioramento del sonno e dunque è possibile integrare nella propria dieta anche anguille ed aringhe. Il loro contenuto di grassi è poco più del 10%. I disturbi del sonno possono essere causati da uno scarso contenuto di vitamina D e omega 3. I pesci più grassi sono l’alimento perfetto per reintegrare queste sostanze nel proprio organismo, in maniera del tutto salutare. Inoltre, è possibile inserire il pesce nella dieta del rientro, cercando allo stesso tempo di risparmiare. Per scegliere alimenti sempre freschi e salutari si consiglia di acquistare i prodotti di stagione. In particolare, i prodotti del mese di settembre sono pesci spada, triglie, acciughe, orate, sardine e sogliole. Gli omega 3 contenuti nei pesci sono precisamente dei grassi insaturi, i quali tendono a disciogliersi facilmente se vengono cotti in modo eccessivo. Per questo è consigliabile fare particolare attenzione alla cottura, in modo tale da tutelare i valori nutrizionali del pesce. Si consiglia di consumarlo crudo, ma chi lo preferisce cotto può cucinarlo bollito oppure al forno. In alternativa è anche possibile optare per la griglia, facendo attenzione che la carne non si secchi eccessivamente.

Dieta del rientro: cos’è e come la pensano gli italiani