Cos’è la cronodieta, dimagrire mangiando al momento giusto

Scopri cos'è la cronodieta e in che modo questo modello alimentare può insegnarti a percepire i bisogni del tuo organismo durante i vari momenti della giornata

Per capire cos’è la cronodieta occorre spiegare anzitutto i principi della cronobiologia, branca della scienza alla quale si rifà questo modello alimentare messo a punto dal medico Mauro Todisco agli inizi degli anni Novanta. Si basa sullo studio dei ritmi naturali dell’organismo finalizzato alla perdita di peso e al benessere del corpo. Per raggiungere tali risultati occorre imparare ad ascoltare il proprio orologio biologico interno e percepire i reali bisogni del corpo nel corso della giornata.

La cronobiologia studia i ritmi circadiani degli esseri viventi ed il loro adattamento ai cicli giorno/notte. Secondo quest’ottica le fasce orarie nelle quali si consumano i pasti divengono importanti per quanto concerne l’assorbimento o meno di determinati nutrienti, per questo motivo è essenziale imparare a conoscere il proprio bioritmo.

Ad esempio, consumare degli zuccheri al mattino, durante la colazione, non produce i medesimi effetti dell’assumerli a pranzo, poiché all’inizio della giornata il corpo, bisognoso di energia, li assorbirà rapidamente. Al contrario, nel pomeriggio si otterranno soltanto cali della concentrazione e dell’attenzione.

In base ai principi della cronodieta, l’assunzione delle varie tipologie di alimenti è legata strettamente all’orologio interno delle persone e questo fattore influisce profondamente sull’assimilazione delle sostanze nutritive. Pertanto l’orario ottimale per consumare la colazione andrebbe dalle 7.30 sino alle 9.30, mentre il pranzo sarebbe meglio consumarlo fra le 12.30 e le 14.30. Lo spuntino pomeridiano invece non dovrebbe essere consumato oltre le 17 e la cena preferibilmente entro le 21.

A differenza di molte diete, nella cronodieta i carboidrati sono ben accetti, a patto che non vengano consumati in combinazione con le proteine. Il momento della giornata propizio per assumerli è la mattina, quando il corpo necessita di “carburante” per attivarsi. Lo stesso discorso vale per i dolci, da consumare però con moderazione. È preferibile invece mangiare patate e legumi a pranzo. Sono da limitare i latticini e i formaggi, i pesci e le carni grasse e gli insaccati. La cena invece dovrebbe essere leggera e nutriente, consumando ad esempio pesce e verdure. È importare ricordare che chi desidera seguire questo regime alimentare dovrebbe sempre consultare prima un nutrizionista e non cedere al “fai da te”. L’ascolto di sé stessi dev’essere un percorso guidato da degli esperti.

Cos’è la cronodieta, dimagrire mangiando al momento giusto