Come mantenere l’abbronzatura dopo le vacanze

Mantenere l'abbronzatura dell'estate è sicuramente uno dei problemi più grandi di una qualsiasi donna al ritorno dalle ferie. Leggete questo articolo per scoprire come fare

Mantenere l’abbronzatura è necessario per sentirsi bene, essere a cavallo, piacere agli uomini e così via. I motivi per cui una grande parte del pubblico femminile cerca sempre di mantenere intatto il colore della propria pelle sono davvero tanti. Ed esistono vari accorgimenti a cui prestare attenzione per mantenere intatto il colore della propria pelle per più tempo. Il più delle donne ne hanno già probabilmente sentito parlare, per altre, invece si tratterà di un’informazione del tutto unica ed esclusiva. Come, probabilmente, le lettrici di questo articolo si sta già immaginando, è possibile mantenere l’abbronzatura più a lungo grazie alla conoscenza dei meccanismi chimici e biologici che regolano la suddivisione cellulare e l’apporto di varie sostanze alla cute. E non a caso uno dei più grandi consigli per mantenere l’abbronzatura intatta è quello di prestare attenzione alla propria alimentazione.

In generale i dermatologi consigliano di mangiare molta frutta e verdura con un alto contenuto di una sostanza chiamata betacarotene, la quale, oltre a influire sull’assorbimento e sui livelli della vitamina C, è anche direttamente collegata al ciclo della melanina. In particolare, le verdure da mangiare frequentemente sono i broccoli, i pomodori, i carciofi, i cetrioli, le carote, il sedano, le melanzane e tante altre ancora. Per chi vuole mantenere l’abbronzatura, si dovrebbero consumare frutti che contengono la vitamina C, oltre che il betacarotene. Limoni, arance, pompelmi, quindi, oltre a meloni, fragole, ciliegie e albicocche. Più in generale i dermatologi consigliano di mangiare le verdure dal colore giallo e arancione, nutrirsi di frutta secca o di quella dal colore rosso, condire le insalate con l’olio d’oliva e mangiare altre sostanze con le vitamine B ed E.

Assolutamente da non trascurare l’acqua, poiché le cellule della nostra cute dipendono molto dal livello idrico presente nell’organismo. Qualora i tessuti della cute non avessero a disposizione l’acqua necessaria per mantenere le loro funzioni vitali dovrebbero attingere dalle riserve di melanina. Quest’ultima è una proteina responsabile della cromaticità della pelle umana, e qualora la sua concentrazione diminuirebbe, anche il colore dell’abbronzatura perfetta verrebbe meno. I medici consigliano di bere almeno due litri d’acqua al giorno. Preferibilmente, si deve bere l’acqua liscia. Qualora, però, questa non fosse disponibile nelle immediate vicinanze, oppure si sia stancati di bere solo acqua liscia, si potrebbe preparare qualche tisana o un infuso alle erbe. Spesso le erbe hanno delle sostanze tonificanti al proprio interno.

Queste vengono rilasciate nella tisana o nell’infuso e oltre ad aiutare a mantenere idratata la cute umana, svolgono anche un’azione tonificante. Lo stesso discorso vale anche per quanto riguarda l’apporto esterno dell’acqua sulla cute. Se si vuole mantenere l’abbronzatura, si consiglia di fare almeno una doccia o un bagno al giorno. In alternativa si potrebbe annaffiare la propria pelle, lasciando le gocce d’acqua sulla superficie della cute per un po’ di tempo. La pelle ha la capacità di assorbire l’acqua, che così viene a contatto con gli strati più profondi dell’epidermide. Potendo usufruire dell’acqua, le cellule di alcuni strati non attingono dalla melanina mantenendo inalterato il colore del tessuto. Parlando dell’idratazione della cute, non ci si deve dimenticare che una pelle ben idratata è più sensibile ai raggi solari. Per questo sarà più facile mantenere l’abbronzatura anche in città.

Insieme alle docce o all’annaffiamento della cute, si può fare uso delle creme idratanti. Sul mercato delle sostanze cosmetiche se ne trovano in diverse versioni, da quelle più idratanti, a quelle più deboli. Ogni donna deve saper scegliere la crema idratante giusta in base a quelle che sono le sue necessità. Il prodotto della cosmesi è da applicare ogni volta dopo una doccia o un bagno e la loro efficacia nel mantenere il colore dell’abbronzatura è stata ampiamente dimostrata. Prima di applicare la crema idratante, viene consigliato di svolgere un processo di cura della propria cute che prevede l’eliminazione delle cellule morte, favorendo il ricambio cellulare sulla superficie della pelle. Questo perché le cellule vecchie si distaccano e potrebbero danneggiare quelle buone, che così perderebbero di colore.

Meglio evitare, no? In ogni caso, durante questa fase di cura epidermica bisogna prestare attenzione a non utilizzare detergenti troppo aggressivi, in quanto potrebbero portare via anche le cellule ancora vive. Meglio degli oli leggeri e delicati, magari a base di aloe vera oppure del burro di karité. L’azione benefica di entrambe delle due sostanze non è mai stata messa in dubbio nel mondo scientifico. L’eliminazione delle cellule morte dovrebbe essere eseguita in contemporanea con dei delicati massaggi sulla cute, che aiutino a tonificare la zona massaggiata favorendo il ricambio cellulare. Se si vuole mantenere l’abbronzatura utilizzando anche i metodi più radicali, allora una buona idea sarebbe quella di far visita a un centro estetico, dove sottoporsi alla luce delle lampade abbronzanti. Senza tirare troppo la corda, si potrà avere un ottimo effetto di conservazione.

Come mantenere l’abbronzatura dopo le vacanze