Come calcolare la giusta porzione di cibo

L’articolo si prefigge di aiutare chi è coinvolto in un processo di dieta, per dimagrire o per non aumentare il peso, con soluzioni semplici per calcolare la giusta porzione di cibo

Il problema comune a chi per qualsiasi motivo è in regime dietetico, anche solo per mantenere il proprio peso, è come calcolare la giusta porzione di cibo da mettere nel piatto. Ogni alimento, tranne pochissime sostanze (contenenti solo vitamine e minerali), sviluppa calorie che se non completamente consumate si trasformano in grassi con conseguente aumento di peso.

Per prima cosa occorre prendere coscienza dello sviluppo energetico degli alimenti, annotando il peso dei cibi che si consumano e procurandoci una tabella delle calorie. Piccole dosi di alimenti possono sviluppare nel nostro organismo una quantità di calorie inaspettata. Verifichiamo come una fetta di pane pesi 25 gr, con uno sviluppo di 65 calorie, un cucchiaio di olio, per condire l’insalata, 5 gr per 45 calorie, due cucchiaini di zucchero per addolcire il caffè, 8 gr per 32 calorie, 3 biscotti al latte e miele, 25 gr per 115 calorie.
Chi immaginava che un piatto di insalata condita (da sola sviluppa poche calorie), una fetta di pane, un caffè e tre biscotti, apportassero 257 calorie?

Come secondo passo occorre stabilire una soglia approssimativa di totale energetico, giornaliero che ci prefiggiamo per raggiungere il nostro obbiettivo, in terzo luogo, dopo avere verificato in pratica il peso degli alimenti che consumiamo, si deve imparare a equiparare le porzioni adeguate e necessarie ad elementi pratici, per non essere perennemente schiavi di una bilancia, infine essere metodici e costanti.

Le porzioni, ovviamente non sono uguali ai vari tipi di alimenti, vediamo alcuni esempi:
– una porzione di bistecca potrebbe essere grande all’incirca quanto la superficie del palmo della propria mano (senza dita), (circa 80-100 gr, 110-140 calorie);
– una porzione di pasta o riso equivale a un pugno chiuso, (30-40 gr, 110-130 calorie);
– una porzione di pesce bianco la misuriamo con tutta la superficie della mano, (120-150 gr, 120-140 calorie);
– una porzione di verdura la paragoniamo al volume di due pugni chiusi, (15-20 gr, 8-10 calorie);
– una porzione di frutta, due pugni chiusi, (20-30 gr, 15-25 calorie);
– una porzione di noci e semi equivale al palmo della mano, (15-20 gr, 90-120 calorie).

Il totale calorico risulta 448-565, che con l’aggiunta di un cucchiaio di olio, una fetta di pane, 2 cucchiaini di zucchero e 3 biscotti, sale a quota 705-822 calorie fornite all’organismo, che va confrontata con la soglia prefissata. Al termine occorre trarre le opportune conclusioni, ricordando che i nutrizionisti consigliano 5 porzioni di frutta e verdura giornaliere, per una sana alimentazione.

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