Come calcolare il peso ideale

Calcolo del peso ideale: mantenere la propria linea è importante per la salute ed il benessere, ecco tutti i metodi utili per eseguire correttamente questa misurazione

Il calcolo del peso ideale è importante per chi è attento alla propria linea e non vuole ritrovarsi con dei chili di troppo. In questo modo, infatti, è possibile scoprire se i chili sono giusti in rapporto all’altezza e all’età. Raggiungere il giusto peso aiuta a sentirsi in forma e pieni di vitalità. Non solo, questo obiettivo favorisce anche la longevità, in quanto diminuisce il rischio di sviluppare i disturbi legati al sovrappeso come le malattie cardiache, il diabete ed il cancro. Occorre quindi comprendere cosa significa calcolare il peso ideale, in modo tale da approfondire tutte le tecniche di misurazione. Attraverso alcune semplici tabelle online sarà possibile effettuare il calcolo del peso ideale, inserendo le caratteristiche relative all’altezza, il sesso e l’età. Ecco che potrete avere le idee chiare sui chili che non dovrete superare per stare in forma e raggiungere una linea perfetta, in base alle vostre caratteristiche fisiche. Innanzitutto bisogna comprendere che il peso ideale è una peculiarità assolutamente individuale, poiché può variare da soggetto a soggetto. Ogni persona ha una fisiologia differente, pertanto vi possono essere numerose variazioni.

Altezza, sesso, età, ossatura ed altri tipi di disturbi come le patologie tiroidee e cellulite possono incidere sulle variazioni del peso. La relazione tra tutte queste caratteristiche permette di stabilire il calcolo del peso ideale di una persona, ma non sarà mai lo stesso di un altro individuo, per quanto le caratteristiche fisiologiche possano essere simili. I metodi per eseguire questa misurazione possono essere di vario tipo, poiché sono basati su tabelle specifiche e calcoli matematici in grado di determinare i giusti parametri. Il tipo di ossatura è tra i fattori che incidono maggiormente sulle variazioni del peso ideale. Per genetica, in alcuni individui le ossa possono risultare più massicce rispetto ad altri. Per questo è fondamentale comprendere la tipologia della propria corporatura. Vi sono infatti ossature di vario tipo, come ad esempio l’ossatura brevilinea, ovvero particolarmente robusta e pesante. Poi vi è l’ossatura normolinea che si presenta piuttosto normale, ovvero né massiccia né sottile ed infine l’ossatura longilinea che si presenta leggera e sottile.

Non resta che comprendere qual è la propria tipologia. Per farlo basterà eseguire il seguente calcolo “cm dell’altezza / cm della conferenza del polso”. Se l’esito non supera “9,6” per l’uomo e “9,9” per la donna, l’ossatura è brevilinea. Se invece l’esito è tra “9,6” e “10,4” per l’uomo e per la donna è tra “9,9” e “10,9” l’ossatura è normolinea. Si tratta di ossatura longilinea quando il risultato è maggiore di “10,4” per l’uomo e “10,9” per la donna. Coloro che rientrano nella prima tipologia hanno maggiori probabilità di avvicinarsi al peso forma ideale rispetto chi ha le stesse caratteristiche fisiche ma ha un ossatura longilinea. Per eseguire questi calcoli in modo corretto occorre prendere in considerazione l’IMC, ovvero l’Indice di Massa Corporea. Si tratta di un metodo che stabilisce una proporzione tra peso ed altezza di un individuo. L’esito ottenuto va poi valutato in base ad una tabella in grado di determinare le differenze di peso, tra cui i vari livelli di sovrappeso, ma allo stesso tempo permette anche di stabilire se si tratta di sottopeso. Quando l’IMC supera i “50”, lo stato del sovrappeso è considerato a livello “super”. Si tratta di “obesità patologica” quando l’esito è compreso tra i “40” e “49, 9”.

Lo stato di sovrappeso è considerato “grave” quando il valore rientra ta i “35” e “39, 9”, mentre per l’obesità comune è tra “30” e “34, 9”. Tutti questi risultati raggruppano i diversi tipi obesità. Si tratta invece di semplice sovrappeso quando l’esito è compreso tra i “25” e “29, 9”, mentre un peso forma ideale rientra tra i “18, 5” e “24, 9”. Per quanto riguarda il sottopeso, il risultato è incluso tra i “16” e “18, 4”, ma quando l’esito è inferiore a “16” viene considerato “sottopeso grave”. Qual è dunque l’operazione da eseguire per comprendere a quale categoria appartiene il proprio peso? Basterà calcolare “Peso (in kg) / Altezza (in metri) al quadrato”. Si tratta dunque un’operazione piuttosto semplice che permette di tenere sempre sotto controllo la propria linea, onde evitare di prendere chili in eccesso. Non bisogna dimenticare però che ci sono tanti aspetti da non sottovalutare per quanto riguarda il calcolo del peso ideale. Bisogna sempre prendere in considerazione il livello di attività fisica, ovvero se conducete una vita sedentaria oppure avete la buona abitudine di allenarvi costantemente. Precisamente, se siete degli appassionati di sport, la massa muscolare inciderà molto sul vostro peso, poiché se questa è particolarmente allenata e sviluppata sarà del tutto normale fare parte della fascia del sovrappeso. In questo caso non significa avere dei chili in eccesso o rientrare nella categoria dell’obesità. Al contrario, la massa grassa è piuttosto ridotta, poiché al suo posto si trova la massa muscolare. Attività come la danza prevedono invece di essere in leggero sottopeso.

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