Cibi anafrodisiaci: lo zucchero

Lo zucchero potrebbe essere la causa principale della diminuzione del desiderio insieme ad altri importanti fattori, ecco alcuni utili approfondimenti

Lo zucchero si è rivelato la causa di una bassa libido prevalentemente nelle donne. Questo aspetto è più comune di quanto si potrebbe pensare e ci sono numerose ragioni per cui spesso non si è “in vena”. Questi fattori possono scaturire da uno scarso stile di vita oppure da fattori ambientali, così come i disturbi dell’umore e dello stress. Talvolta, infatti, combattere lo stress e l’agitazione non è affatto facile, ma la soluzione principale è quella di comprendere quali sono le cause scatenanti. Ad esempio, il vizio di fumare e bere può provocare uno squilibrio degli ormoni sessuali. Di conseguenza si abbassa in modo significativo la propria ibido. Quindi, non è sorprendente che la dieta influenzi fortemente gli ormoni sessuali di un individuo. Quest’ultima, infatti, svolge un ruolo fondamentale in tale ambito. Precisamente gli esperti ritengono che lo zucchero potrebbe essere la causa principale della perdita del desiderio sessuale. Per comprendere l’insorgere di questo fenomeno occorre dunque analizzare a fondo tutti gli effetti che lo zucchero ha sull’organismo. Questa sostanza aumenta i livelli di insulina nel sangue. Quando i livelli di insulina sono troppo alti, intaccano anche i livelli degli altri ormoni.

Consumare lo zucchero in maniera eccessiva provoca un effetto a catena sugli ormoni sessuali e abbassa la libido. Attenzione però, poiché i sani alimenti come la farina di frumento contengono un’elevata quantità di zucchero e questo si ripercuote anche sui livelli degli ormoni. Vi sono quindi numerosi aspetti da non sottovalutare per quanto riguarda l’assunzione dello zucchero. Quest’utimo, inoltre, abbassa i livelli di testosterone negli uomini e nelle donne. Naturalmente, il testosterone è l’ormone sessuale maschile, ma anche per le donne può rivelarsi necessario. Se non si dispone di un buon equilibrio di testosterone si può andare incontro ad un aumento del grasso corporeo. Inoltre si riduce la massa muscolare, la memoria diventa sfocata e non si avverte il desiderio sessuale. Tutt’al più, è stato dimostrato che lo zucchero aumenta i livelli di stress e di scarsa energia, per non parlare del crollo della glicemia che si verifica subito dopo aver mangiato degli alimenti dolci. Per questo, occorre fare particolare attenzione al consumo di cibi dolci e prediligere sempre un’assunzione piuttosto moderata, evitando le esagerazioni.

Il modo migliore per accrescere i livelli di energia ed aumentare la propria ibido è proprio quello di ridurre la quantità di zucchero, dannoso per il sistema nervoso. Ciò significa ridurre i dolcificanti artificiali, spesso presenti in enormi quantità all’interno di un tradizionale regime alimentare. In questo modo, non solo ci si sente meglio in generale, ma allo stesso tempo si riduce il rischio di diabete e di obesità. Ridurre lo zucchero non è l’unico rimedio per aumentare il desiderio e darsi da fare in camera da letto. E’ possibile ricorrere ad altri utili accorgimenti per mantenere una vita sessuale attiva. In primo luogo, bisogna cercare di ridurre al minimo le tossine ambientali, in quanto contengono perturbatori endocrini che possono compromettere il desiderio sessuale. Materie plastiche e prodotti chimici oppure i prodotti per la pulizia possono contenere delle sostanze chimiche come il piombo e il bisfenolo. Pertanto, l’utilizzo di prodotti naturali è essenziale per mantenere il giusto equilibrio del livello degli ormoni.

In aggiunta, oltre a ridurre il consumo di zucchero all’interno del proprio regime alimentare, si consiglia di scegliere sempre i cibi migliori per favorire lo stato di salute dell’organismo. Lo stato di benessere e la vita sessuale entrano in relazione sulla base di sostanze sane e nutritive. Una dieta composta da cibi antinfiammatori aiuta il corpo a produrre ormoni in modo sano ed efficiente. Occorre optare quindi per gli alimenti ricchi di fitonutrienti come verdure, pesce, noci e semi. Gli alimenti ricchi di fibre come le lenticchie contengono sostanze nutritive che stimolano la libido. Un ulteriore suggerimento è quello di essere particolarmente accorti nell’utilizzo dei farmaci. Molti medicinali, tra cui quelli antidepressivi e pillole anticoncezionali, possono causare una bassa libido. Se siete preoccupati che i farmaci possano intaccare la vostra vita sessuale, è di buon auspicio consultare il proprio medico per trovare insieme delle giuste alternative. Ad esempio, seguire una terapia antibiotica potrebbe causare dei problemi a livello intestinale. Pertanto bisogna mantenere al minimo i livelli dei batteri cattivi all’interno dell’intestino attraverso una dieta sana e nutriente. In questi casi, è molto importante associare la terapia antibiotica con l’assunzione di probiotici all’interno della dieta. Quest’ultimi hanno il compito di favorire la digestione e ridurre le infiammazioni.

Cibi anafrodisiaci: lo zucchero