Cause Tricodinia

Tricodinia: "un diavolo per capello"? Alla scoperta di alcuni consigli utili per eliminare definitivamente questo problema e garantire la giusta prevenzione alla propria chioma

La tricodinia è una forma di fastidio che affligge la capigliatura. Ebbene sì, probabilmente si tratta di una patologia piuttosto sconosciuta, ma che allo stesso tempo può colpire molte persone. Potrà capitare di imbattervi in qualcuno che dice di avvertire dolore ai capelli. E’ proprio questa una forma di tricodinia, ovvero una sensazione di fastidio e dolore alla chioma. Non si tratta affatto di uno scherzo, in quanto purtroppo, è proprio questa la sintomatologia di questo disturbo. Il fenomeno colpisce prevalentemente le donne, ma può manifestarsi anche negli uomini. Precisamente, i pazienti affetti da questa patologia avvertono un dolore ed un fastidio costante su tutta la zona del cuoio capelluto. Inizialmente, durante la prima fase della sintomatologia, si tratta di un lieve fastidio, il quale tende ad aumentare ed ampliarsi nel momento in cui vengono toccati i capelli o quando ci si pettina. Inoltre, la situazione potrebbe aggravarsi quando si esegue la pettinatura attraverso l’utilizzo di una spazzola. In questo caso, la tricodinia tende ad aumentare del tutto ed il paziente avverte ancora più dolore. Si tratta di una patologia da non sottovalutare, in quanto potrebbe essere un campanello d’allarme di un problema di salute dei propri capelli. Spesso, infatti, accade che in seguito alla manifestazione di questa patologia, si inizino a perdere i capelli, arrivando dunque ad una vera e propria caduta dei capelli.

Per questo, la tricodinia è un problema da non trascurare, in quanto occorre fare sempre la giusta prevenzione, onde evitare l’aggravarsi della patologia. “Tricodinia”, infatti, deriva dal greco e significa appunto “dolore ai capelli”. Precisamente si avverte un forte fastidio su tutto il cuoio capelluto. Questa sintomatologia può raggruppare anche una vera e propria condizione dermatologica che affligge moltissime persone. Si tratta precisamente della comunissima “cute sensibile“, ovvero quando la pelle del cuoio capelluto è particolarmente delicata. Si parla invece di “scalpo sensibile” quando ci si riferisce precisamente al cuoio capelluto. In alcuni casi, questa patologia viene provocata da una “costrizione” dei muscoli erettori dei capelli, i quali durante il giorno vengono pressati dalla capigliatura. Non sono da sottovalutare delle cattive abitudini come quella di legare i capelli con dei nastri o elastici troppo stretti oppure indossare il casco da motociclista per lungo tempo. Tutti questi fattori possono provocare questa fastidiosa sintomatologia relativa alla “cute sensibile”.

Precisamente accade che questi muscoli erettori si infiammano e di conseguenza si vanno ad alterare anche i follicoli piliferi, causando quindi uno stato di dolore ed infiammazione su tutta la cute. In alcuni casi, si può manifestare una vera e propria sintomatologia degenerativa. Quando il fastidio viene accompagnato dal prurito, potrebbe non trattarsi più di un problema a livello muscolare. A questo punto non resta che diagnosticare il problema ed optare per delle rapide soluzioni per risolvere questo disagio. Quando si manifestano queste patologie e persistono per molto tempo, è fondamentale che il problema non venga assolutamente trascurato. Eseguire una diagnosi accurata è importante per rilevare quali sono le cause principali dell’insorgere della patologia. Tantissime donne, in particolare quelle con i capelli lunghi, hanno la cattiva abitudine di applicare costantemente delle mollette per capelli piuttosto strette. A lungo andare, quest’abitudine potrebbe danneggiare anche i capelli forti e splendidi, poiché si va ad indebolire la chioma. E’ importante che di tanto in tanto, la capigliatura resti libera e al naturale.

Allo stesso modo, occorre far respirare la cute. Avere sempre i capelli legati, inoltre, potrebbe anche causare ulteriori sintomatologie, come mal di testa e dolori che si possono estendere anche lungo la zona cervicale. Se proprio non riuscite a portare i capelli sciolti, magari durante le calde stagioni, optate per una semplice treccia, evitando di portare i capelli sempre legati. Se invece il vostro “diavolo per capello” tende a persistere e non vuole saperne di andare via, non bisogna sottovalutare il problema ed optare per una visita dermatologica accurata. Solo in questo modo sarà possibile risalire alle cause e riconoscere se si tratta di un problema di cute sensibile oppure di altri tipi di patologie. Ma qual è la causa scatenante della sensibilità del cuoio capelluto? A volte basta davvero poco per avvertire questo strano dolore. Ad esempio, basta portare i capelli legati per breve tempo, per ritrovarsi la sera con un forte fastidio alla cute. Precisamente, la tricodinia può insorgere a causa di sottilissime terminazioni nervose delle cute e dei bulbi, le quali iniziano a produrre una sostanza, ovvero una proteina che “brucia”. Si tratta della “sostanza P”. Quest’ultima è responsabile del dolore e dello stato di infiammazione della cute. E’ proprio la produzione eccessiva di questa sostanza a causare quel fastidioso dolore alla propria testa. Ecco spiegato perché a volte si avverte un forte fastidio ai propri capelli.

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