Bacche di Goji, elisir di lunga vita. Ma occhio agli effetti collaterali

Che sia una moda o siano realmente un elisir di lunga vita, le bacche di Goji stanno attraversando un periodo davvero fortunato

Antiossidanti e anti-age. Ecco come sono state definite le bacche di Goji, considerate la nuova sorgente della giovinezza.  E utili anche per aumentare il desiderio sessuale. E, che sia una moda o abbiano reali proprietà, stanno di certo attraversando un periodo di grande fortuna. Nate in Oriente, oggi, grazie alla grande richiesta, vengono coltivate anche in Europa. Ma vediamo cosa sono effettivamente queste fantomatiche bacche di Goji, come si assumono e quali sono le controindicazioni

Cosa sono
Si tratta un frutto di colore arancio misto a rosso e la sua provenienza è orientale. Si tratta, infatti, di una pianta nativa della Cina, dove gli abitanti consumano questa bacca da generazioni nella convinzione che preservi la salute e garantisca una vita lunga. Hanno grandissime propietà antiossidanti e contengono calcio, potassio, ferro, zinco, selenio, vitamina C e B2, beta-carotene e polisaccaridi.

Dosi consigliate
Le bacche di Goji vengono tradizionalmente consumate crude. Una manciata di bacche di Goji essicate è indicativamente la dose giornaliera ottimale, ciò corrisponde a circa 20-30g di bacche essicate per un adulto. E’ importante introdurre le bacche di Goji come abitudine giornaliera e assumerne quindi con regolarità: è necessaria la continuità, l’assunzione del frutto dovrà diventare un buona abitudine irrinunciabile per trarne benessere a lungo termine

Come assumere le bacche di Goji
Proprio perché è indispensabile fare un uso costante di bacche di Goji, alcuni potrebbero sentire l’esigenza di variare le modalità di somministrazione. È utile consumare le bacche di Goji nelle forme più disparate: sgranocchiarle così come sono è sicuramente la cosa più veloce, ma anche prepararne un infuso, aggiungerle all’insalata, ai frullati, al musli, nello jogurt o addirittura alla minestra e nelle verdure. Lasciandole in ammollo diventano meno dolci, bastano venti minuti e inoltre l’acqua di ammollo può essere consumata.

Controindicazioni
Tanti effetti negativi del consumo di bacche di Goji sono dovuti alla loro interazione con diversi farmaci. Quindi se si seguono delle terapie farmacologiche, meglio evitare di consumare le bacche di Goji senza un controllo medico. Ad esempio coloro che assumono warfarina (un farmaco anticoagulante cumarinico) dovrebbero evitare il consumo di bacche di Goji. Le bacche inoltre sembrano interferire con i farmaci regolatori della pressione sanguigna e del diabete. Soggetti che assumono bacche in quantità eccessiva possono andare in contro a diarrea e crampi addominali di diversa entità. Inoltre devono stare attenti i soggetti allergici al polline: una loro assunzione potrebbe portare a crisi respiratorie, nausea, orticaria e capogiri. Infine, dovrebbe evitarne l’assunzione chi ha un organo trapiantato poiché le bacche di Goji potrebbero rallentare l’azione dei farmaci antirigetto.

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