Argento colloidale: proprietà, effetti collaterali, dosaggio e posologia

Argento colloidale: alla scoperta delle numerose proprietà benefiche di questo prodotto, particolarmente apprezzato in antichità grazie alla sua funzione antibatterica

L’argento colloidale veniva usato dagli antichi come rimedio naturale per combattere i batteri e contrastare i disturbi di numerose patologie. Si tratta di un metallo dalle molteplici proprietà, ma allo stesso tempo potrebbe comportare delle controindicazioni ed effetti collaterali. Per questo è fondamentale conoscere a fondo qual è il corretto dosaggio, onde evitare complicanze o effetti contrastanti. Probabilmente non tutti conoscono questo pregiato metallo, utile come rimedio per i batteri resistenti agli antibiotici. E’ caratterizzato da piccole particelle d’argento che restano sospese nelle sostanze liquide senza decomporsi minimamente. Questa caratteristica è data proprio dal fattore ionizzante, il quale le rende cariche di elettricità. Da qui viene definito argento colloidale, poiché è caratterizzato da sostanze che non presentano alcun tipo di reazione, sia in composti liquidi che solidi. A seconda delle dimensioni delle particelle, questa sostanza può presentarsi in tonalità differenti, anche in base al livello di concentrazione. Più le particelle sono grandi, più il colore tende ad essere scuro. Di norma, è consigliabile utilizzare quello di colore chiaro, composto da molecole più piccole, poiché favorisce un maggiore assorbimento da parte delle mucose e dalla pelle.

L’argento colloidale è una sostanza completamente innocua, priva di sapore, sebbene è possibile avvertire un leggero retrogusto metallico. Si tratta quindi di un prodotto particolarmente utile per il benessere e la salute dell’organismo, grazie alle sue numerose proprietà, riconosciute anche in antichità. Gli antichi erano soliti utilizzare l’argento colloidale come un vero e proprio antibatterico, dall’azione disinfettante e depurativa, utile per curare le infezioni e varie patologie. Si tratta quindi dell’antenato perfetto degli antibiotici. A tal proposito il suo utilizzo ha suscitato molto interesse anche negli ultimi anni. Ad esempio, l’assunzione degli antibiotici odierni causa la formazione di microrganismi resistenti, i quali ostacolano l’efficacia del farmaco. L’argento colloidale è la soluzione perfetta per evitare questa complicanza. Non solo, l’assunzione continuativa di antibiotici indebolisce la flora batterica intestinale. Per questo, l’argento colloidale è una buona alternativa. Inoltre, il suo costo non è più elevato e, al giorno d’oggi, questo prodotto è accessibile a tutti.

In commercio è possibile reperirlo sotto forma di spray, crema, collirio, compresse, ma anche garze e cerotti. In questo caso non vi sono particolari effetti collaterali, poiché questo prodotto non comporta alcun rischio per il sistema immunitario. Sono tantissime ormai le persone che scelgono l’argento colloidale come alleato per guarire dalle infezioni e combattere i batteri, grazie alle sue proprietà terapeutiche. In passato, le virtù di questo metallo erano utili per curare le malattie dell’apparato respiratorio come tosse, raffreddore, influenza, tonsillite o infezioni della tiroide. Era un ottimo rimedio naturale anche per combattere i sintomi della gastrite, cistite, candida, infezioni alla prostata e altre patologie dell’apparato gastrointestinale. L’argento colloidale era anche noto per curare le malattie della pelle e delle mucose. Grazie alle proprietà antibatteriche, questo prodotto è il rimedio ideale per contrastare dermatiti, herpes, ma anche psoriasi ed eritemi. In presenza di graffi o ferite, l’argento colloidale favorisce la rigenerazione dei tessuti, garantendo allo stesso tempo un’efficace azione disinfettante.

Per questo, molti lo utilizzano per disinfettare e curare le ferite. Non sono da sottovalutare anche le sue proprietà antitumorali e gli effetti benefici per coloro che soffrono di artrite ed emorroidi. Alcuni suggeriscono l’uso dell’argento colloidale come un metodo per prevenire i segni dell’invecchiamento, poiché contrasta la formazione delle rughe e la perdita dei capelli. E’ possibile assumere questo prodotto in modo differente. In primis, l’assunzione per via orale attraverso dei piccoli gargarismi è indicata in presenza di febbre o malattie infettive. In presenza di ferite o ustioni si consiglia invece di applicare il prodotto e farlo agire. Naturalmente, il dosaggio varia in base alla patologia e alle esigenze. Per l’assunzione orale si consiglia comunque un dosaggio di 10 mg in un litro d’acqua. Coloro che invece lo utilizzano come un rimedio naturale per rigenerarsi ad esempio durante i periodi di freddo possono assumere un cucchiaio per 3 volte al giorno. E’ molto importante che il cucchiaio sia di plastica, onde evitare reazioni indesiderate. In caso di patologie più gravi, come infezioni urinarie o polmonite si consiglia di assumere un bicchiere sempre 3 volte durante l’arco della giornata. Di norma, è possibile reperire l’argento colloidale presso farmacie ed erboristerie oppure è possibile acquistarlo presso alcuni siti specializzati. Nonostante le sue numerose virtù, questo metallo potrebbe causare effetti collaterali e provocare allergie ed infezioni. Pertanto, si consiglia di consultare sempre il proprio medico prima del suo utilizzo.

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