Allergie, attenzione ai pollini di primavera

Secondo gli esperti questa primavera potrebbe passare alla storia come quella con la concentrazione di pollini più intensa degli ultimi dieci anni

Per gli allergici il 2016 sarà un anno quasi sicuramente da dimenticare. Secondo gli esperti questa primavera potrebbe passare alla storia come quella con la concentrazione di pollini più intensa degli ultimi dieci anni. In attesa che la bella stagione arrivi, in molti però denunciano già malesseri e disturbi. Stressati, stanchi, demotivati, aggressivi, ma soprattutto con difficoltà di concentrazione e sempre irritabili. Così si sentono sempre più italiani.

Le cause di questo mal di primavera, fenomeno fortemente cresciuto negli ultimi anni e che non risparmia nessuna categoria (obesi e bambini sono quelli a maggior rischio), vanno ricercate negli stili di vita sbagliati e in un anno troppo denso di stress e preoccupazioni, a causa della crisi economica. Infatti le allergie sono solo uno dei problemi e malesseri che si associano alla primavera, che rappresenta il periodo a maggior rischio per la salute, sia dal punto di vista fisico che psicologico, molto più dei rigori del freddo e dell’assalto dei vari virus influenzali.

Ma quali sono i disturbi che gli italiani accusano con maggior frequenza in concomitanza dell’arrivo della bella stagione? Sicuramente un senso di spossatezza continua, a cui si legano sempre più spesso disturbi del sonno e continui sbalzi di umore, per non parlare dell’aumento dei casi di allergie e problemi respiratori. Alla domanda “negli ultimi anni i disturbi legati alla primavera sono aumentati o diminuiti?”. Secondo otto esperti su dieci si è registrato un aumento nel numero di italiani che denunciano problemi. Alla base di questo aumento di disturbi, che alcuni degli esperti intervistati definiscono come “esponenziale”, ci sono stili di vita assolutamente scorretti e una cattiva alimentazione, che fanno mancare il giusto riposo all’organismo, lo sovraccaricano di grassi e poveri di elementi nutritivi essenziali. Fondamentale l’alimentazione corretta e importante integrare eventuali carenze in vitamine, sali o gli altri elementi che contribuiscono al benessere.

Quali sono allora gli errori da evitare in questo periodo? Non lasciarsi prendere dall’indolenza ed evitare tutto ciò che può sovraffaticare l’organismo. No, insomma, a concentrare tutto l’apporto calorico in un unico pasto, ma attenzione anche all’attività fisica. Eccedere con lo sport o, al contrario, non riprendere a muoversi dopo il periodo invernale, sono entrambi comportamenti da evitare: il primo può sovraffaticare l’organismo, il secondo impedisce di ripulirsi dalle tossine accumulate durante tutto l’inverno.

Allergie, attenzione ai pollini di primavera