Alimenti che contengono ferro

Gli alimenti ricchi di ferro assimilabile sono davvero tanti e fanno tutti parte di cibi assolutamente necessari all'organismo umano

Gli alimenti ricchi di ferro che si assimila all’organismo umano sono inclusi ed evidenziate da tante tabelle nutrizionali proposte dai più famosi dietologi di tutto il mondo. Il minerale necessario al corpo umano per svolgere diverse delle sue funzioni e per aumentare le funzionalità del sistema immunitario è incluso in molti dei cibi che vengono consumati ogni giorno. Tuttavia, bisogna precisare che tali tabelle sono ingannevoli. Difatti, come è stato dimostrato da alcune ricerche scientifiche, non conta la percentuale di ferro contenuta nei cibi, ma quella che il nostro l’organismo umano riesce ad assimilare partendo dal cibo. Si tratta quindi di un indice effettivo che può cambiare non solo da alimento ad alimento, ma persino da persona a persona. Tanto che i meccanismi fisiologici potrebbero risultare diversi e quindi comportare una diversa assimilazione del ferro.

Questo indice di assimilabilità del ferro viene definito “biodisponobilità” ed è misurato in microgrammi per grammi: ovvero, quanti microgrammi di ferro viene assimilato partendo da un totale iniziale di grammi dell’alimento. Una volta che il corpo assorbisce le dovute sostanze, può anche passare a utilizzare per i propri scopi. Tra gli alimenti più ricchi di ferro spiccano gli spinaci. E non solo perché il famoso marinaio Popeye mangiava questa verdura per diventare più forte, ma anche perché, realmente, gli spinaci sono dei vegetali molto ricchi di ferro. Tuttavia, questo è anche il caso del prodotto che, seppur contiene ferro in ampie quantità, ha anche altri alimenti, i quali ostacolano fortemente l’assimilazione del ferro da parte dell’organismo. Pertanto, servono delle tabelle diverse da quelle tradizionalmente create.

Le nuove tabelle devono classificare gli alimenti ricchi di ferro in base alla loro biodisponibilità. In più vi è anche un altro fattore da tenere in considerazione. Gli spinaci, per esempio, non si mangiano quasi mai da soli, ma vengono accompagnati da un altro pasto che potrebbe limitare ulteriormente l’assimilazione del ferro da parte dell’organismo. Questo discorso vale anche per quanto riguarda tutti gli altri alimenti che contengono del ferro. Perché il prezioso minerale si assimili in quantità sufficiente, bisogna che il cibo in cui questi è contenuto venga mangiato da solo, oppure vengo accompagnato da delle pietanze che ne influenzano poco l’assorbimento organico. Pertanto, se si vuole prevenire le varie anemie mangiando gli alimenti ricchi di ferro, bisogna prendere in considerazione i fattori che riducono l’assorbimento del ferro da parte dell’organismo.

Tra i più importanti fattori spicca l’acido fitico, l’acido ossalico e vari ossalati. Vi sono, inoltre, le sostanze contenute nella cioccolata e nel cacao a limitare fortemente l’assorbimento del ferro da parte dell’organismo. Anche i cereali, i legumi e il rabarbaro influenzano il ciclo del ferro, rallentandolo. Come se tutto ciò non bastasse, bisogna sapere che esiste una competizione tra i minerali, e il ferro non può venir assorbito a dovere se nel pasto è presente anche lo zinco. Lo stesso discorso, anche se in misura minore, vale per quanto riguarda il calcio (ecco perché non si riesce ad apportare abbastanza ferro all’organismo insieme al latte, dove questo elemento è contenuto). Altresì, però, vi sono dei fattori che invece favoriscono l’assorbimento del ferro da parte dell’organismo. Per esempio gli agrumi, e gli altri frutti ricchi di vitamina C, stimola il ciclo del ferro.

Lo stesso discorso vale anche per quanto concerne i carboidrati. Il primo alimento in assoluta per quanto riguarda la biodisponibilità del ferro è il fegato d’oca, con un indice pari a 30,53 mg. Subito dopo ci sono le vongole, l’ostrica cotta, il caviale e il paté di pollo inscatolato. Nel mezzo della classifica di biodisponibilità del ferro spiccano alimenti come lenticchie, l’ostrica, spinaci, la farina do soia e i vari muesli. I loro indici di biodisponibilità spaziano dai 6 agli 8,75 microgrammi. Uno degli alimenti mediamente ricchi di ferro è la seppia. Inoltre, coloro che soffrono d’anemia dovrebbero mangiare molti fagioli, il cui indice di biodisponibilità è quasi vicino ai 6,00 microgrammi. In coda alla curiosa classifica si trovano alimenti come il grano duro, le mandorle secche e la crema di nocciole e cacao.

Tuttavia, come è già stato accennato, ogni organismo potrebbe assimilare il ferro in base a quello che sono le sue esigenze e le sue disponibilità. Ogni organismo umano potrebbe presentare delle notevoli differenze per quanto riguarda l’assorbimento di certe sostanze. Per questo è consigliato rapportarsi con le diete con assoluta calma e tranquillità, senza forzare troppo la mano per aumentare la concentrazione del ferro nel proprio sangue. Per il resto, è anche sconsigliato mangiare troppi alimenti con un alto contenuto di ferro, in quanto vige la regola d’oro, stando alla quale il troppo potrebbe danneggiare seriamente l’organismo. Molto meglio avere uno stile di vita sano, una dieta equilibrata e sorridere sempre. Alla fine ne vale sicuramente la pena.

Alimenti che contengono ferro