Come avere una pelle perfetta in 5 mosse

Avere un'epidermide fresca e priva di inestetismi è possibile con pochi sacrifici. Basta seguire una dieta corretta e usare i prodotti giusti

La pelle è il più vasto organo umano. Ci protegge dai batteri, regola la temperature corporea, contiene gli organi interni e segnala il nostro stato di salute. Ci indica se stiamo eliminando correttamente le sostanze di scarto, se stiamo digerendo un alimento, se le sostanze nutrizionali sono ben assimilate. Accertarsi che la pelle sia nello stato migliore non può fare altro che migliorare la salute in generale, poiché ciò che è buono per la pelle è buono anche per il corpo nel suo complesso. E poi avere una bella pelle genera felicità e fiducia in noi stessi. Lo sa bene chi ha la sfortuna di soffrire di problemi come l’acne o la psoriasi. La cute si compone di tre strati: quello esterno (l’epidermide), quello centrale (il derma), quello sottocutaneo. Le nuove cellule epiteliali si formano nella parte inferiore e risalgono gradualmente quando si libera lo strato superiore delle cellule: il processo dura circa quattro settimane.

I CIBI AMICI DEL DERMA
L’aiuto numero uno è fornito da uno stile di vita sano, e cioè una dieta basata su un programma antinfiammatorio progettato per chi soffre di eczema, psoriasi, rosacea, ma tuttavia consigliabile anche a chi non soffre di problemi simili. La pelle sta bene quando la flora intestinale è al meglio: gli alimenti e le bevande vegetali sono un toccasana poiché hanno un effetto alcalinizzante sul corpo, combattendo gli alimenti acidogeni. Per controllare il vostro PH basta fare dei test con la saliva o con l’urina (il livello ottimale si dovrebbe attestare tra il 7.0 e il 7.5). Ci sono molti tipi di alimenti acidogeni e quando il corpo prova continuamente a neutralizzarli l’acido può trasformasi in veleno. Nella lista nera degli alimenti figurano l’aceto (tranne quello di mela), le bevande alcoliche, margarina, maiale, manzo, salmone, sgombro, ma anche caffè, the nero, formaggi gialli, sottaceti, senape, ceci, gran parte delle qualità di riso, prodotti ad alto contenuto di zucchero e fatti con farina bianca. Tuttavia non vanno eliminati completamente, ma vanno assunti con moderazione: non più di tre porzioni al giorno. È consigliabile assumere probiotici, limitare la caffeina, evitare del tutto gli alcolici per quattro giorni la settimana, non fumare e bere dagli otto ai dieci bicchieri di acqua al giorno.

IDRATARE LA PELLE A TAVOLA
L’acido gamma-linolenico GLA (presente nell’enagra), gli acidi grassi EPA, DHA e omega-3 (presenti nel pesce e nei semi di lino) idratano la pelle. L’omega-3 in particolare si trova in sardine, trote, aringhe, salmone, sgombro, semi di lino, noci, verdure a figlia verde, uova: diminuisce le infiammazioni, mantiene la pelle in salute, contribuisce a normalizzare la pressione sanguigna, riduce il rischio cardiovascolare, aiuta contro il cancro. L’olio di pesce o i semi di lino, sono un toccasana per chi ha la pelle secca o soffre di psoriasi, rosacea, invecchiamento prematuro, forfora. I grassi saturi di latte, carne, fritti, fanno male alla pelle, motivo per cui è consigliabile limitarne l’assunzione e arricchire la dieta con alimenti che contribuiscono a proteggervi dagli effetti nocivi di questi grassi: cipolle, zenzero, curcuma, vino rosso, vitamina E e selenio.

RIDUCI LE CALORIE
La melatonina è un ormone rilasciata durante il sonno, con effetto antiossidante con funzione protettiva del DNA. Col passare degli anni il corpo perde la sua capacità di produrre melanina. Quando non ne produce abbastanza succede che si ha difficoltà nell’addormentarsi, e anche quando si dorme abbastanza ci si sveglia stanchi. Diversi studi hanno evidenziato come i livelli di melatonina possono essere manipolati in base alla dieta. Studi sulle scimmie hanno mostrato come una riduzione ragionevole delle calorie non solo migliora la produzione di melatonina, ma reduce il grasso corporeo, abbassa il glucosio e ritarda l’invecchiamento, nonché reduce il rischio di cancro. Il consiglio? Ai pasti riempite metà del vostro piatto di verdura, l’altra metà di carboidrati e proteine (la giusta dose di proteine animali ha la dimensione e lo spessore del palmo della vostra mano). Optate per carboidrati a lento rilascio energetico, come pane, riso, pasta e farina integrali. Meglio evitare i carboidrati ad alto tasso glicemico, come il pane bianco, le patatine fritte, il purè, il riso bianco. Gli spuntini ideali? Mandorle e mele. Limitate le carni rosse una volta la settimana (compreso agnello, manzo, fegato), al massimo due le carni bianche. I frutti di mare si possono mangiare tre volte la settimana. Non affamatevi: una dieta eccessivamente ipocalorica, o peggio ancora saltare i pasti, fa male alla pelle.

OCCHIO AI PRODOTTI CHE USI
Controllate con attenzione i cosmetici utilizzati. Alcuni infatti contengono ingredienti che studi scientifici hanno ritenuto nocivi o non benefici per la pelle. Qualche esempio? La formaldeide, che può causare reazioni eruzioni cutanee e può anche aggravare l’asma. I parabeni DEA e MEA, che possono causare irritazioni a bocca e pelle. Moltissime creme idratanti presenti sul mercato stanno aggiungendo il filtro solare, che non andrebbe limitato solo durante al periodo estivo. Le parti del corpo più esposte ai raggi solari, infatti (viso, collo, décolleté, mani) invecchiano più facilmente. Se avete la pelle secca o soffrite d’invecchiamento prematuro esfoliate la pelle, ma non fatelo se soffrite d’acne o avete la pelle lesionata.

BELLE E RIPOSATE
Durante il sonno si liberano alcuni ormoni che controllano funzioni significative del corpo, come la sopracitata melatonina. La sua produzione viene stimolata col buio, motivo per cui dormire in una stanza senza luci accresce la possibilità di una produzione ottimale di melatonina. È importante però anche il risveglio: assicuratevi un po’ di luce solare (bastano 10 minuti) prima delle 10 del mattino, anche se avete fatto tardi. Questo piccolo accorgimento vi aiuterà a resettare il vostro orologio corporeo. Alcuni alimenti regolano il sonno. Si tratta di quelli contenenti triptofano, come latte, ricotta, yogurt. Tuttavia visto che la dieta per la pelle li esclude, si consigliano in alternativa frutti di mare, tacchino, riso integrale, fagioli, lenticchie, uova, nocciole, semi di girasole, cereali integrali, ceci.

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