Balsamo, gli ingredienti

Ma cosa contengono esattamente i balsami, che li rende speciali e li differenzia dagli shampoo?

Ma cosa contengono esattamente i balsami, che li rende speciali e li differenzia dagli shampoo?
Oltre ai tensioattivi cationici (sostanze dotate di una carica elettrica positiva), ingredienti fondamentali che neutralizzano l’elettricità del capello e aumentano notevolmente l’aderenza della cuticola al fusto e quindi la lucentezza delle chiome, nei balsami sono presenti anche altre sostanze che hanno la funzione di condizionare i capelli rendendoli morbidi e lucidi.

Altri componenti importanti sono gli agenti proteici, derivati dal collagene o dalla placenta, in grado di fissarsi sul fusto o addirittura penetrare al suo interno, dandogli corpo e volume, e derivati del silicone.

Nei balsami senza risciacquo sono in genere presenti anche oli minerali e vegetali. Tutti, poi, possono contenere sostanze ad azione fotoprotettiva, come il benzofenone e il paba, per prevenire i danni provocati alla capigliatura dall’esposizione alla luce solare, legati alla fotossidazione della melanina nei capelli scuri e al processo del “photo-yellowing” (ingiallimento, scolorimento e opacizzazione) nei biondi, pare dovuto alla degradazione degli aminoacidi cistina, della tirosina e del triptofano nel fusto del pelo.

Non dimentichiamo, infatti, che, l’uso del balsamo, oltre ad essere un trattamento estetico insostituibile, è anche necessario per la salute dei capelli e può avere una funzione curativa, ad esempio per trattare capelli spezzati e doppie punte.

Balsamo, gli ingredienti