Sì alle vaccinazioni: la campagna delle mamme sul web

La petizione social per rendere i vaccini obbligatori per accedere alle scuole. “La libertà delle associazioni antivax finisce dove inizia la nostra di crescere figli sani”

Tratto da: Youtube

Una petizione online diretta al Ministro della Salute, che ha già raccolto 15.000 firme e conta di arrivare a 50.000, una campagna fotografica via social su Twitter, facebook e Instagram. Sono queste le armi di Alice Pignatti e Miriam Maurantonio, due mamme bolognesi che hanno avviato sul web una campagna di sensibilizzazione per rendere i vaccini obbligatori per accedere alle strutture scolastiche. Campagna che è diventata virale in pochissimo tempo.

Sui social network si moltiplicano le immagini di mamme e papà che mostrano il cartello #iovaccino, no alla #disinformazione. Anche perché dopo la morte, a Bologna, della bimba di 28 giorni di pertosse il tema dei vaccini è diventato ancora più scottante. E ha riacceso il dibattito sulla tendenza sempre più diffusa a non vaccinare i propri figli: la moda degli antivax è tornata in primo piano.

Sempre più famiglie non sottopongono i figli a profilassi e sono in aumento i casi di malattie che sembravano debellate. Morbillo, polmonite, pertosse che per i più piccoli possono essere mortali. Per non parlare dell’allarme meningite. Si tratta delle mamme “salutiste”, quelle che non vogliono iniettare “veleni” nel corpo dei loro bimbi. Ma per lo più, sostengono i pediatri, si tratta di mamme “mal informate” che non si rendono conto dell’importanza di difendere i neonati da certe malattie. In tante hanno sposato le teorie secondo cui i vaccini possono portare all’autismo o a effetti collaterali pesanti, senza rendersi conto del rischio sociale della mancata copertura anti virus.

La bimba di Alice Pignatti, che ora ha 5 mesi e mezzo, quando aveva solo 40 giorni si è ammalata di pertosse, contagiata da qualche altre bambino. A quell’età non c’è cura, l’antibiotico serve a non contagiare altri bambini, si può solo sperare. Questo ha spinto Alice a fare immediatamente una petizione su change.org:

I danni provocati dalla diffusione di informazioni tendenziose da parte delle associazioni antivax stanno trasformando la nostra comunità: sono riapparse malattie che si credevano debellate, sono morti neonati e immunodepressi che non potevano usufruire della copertura vaccinale e si sono diffusi atteggiamenti irresponsabili nei confronti dei nostri figli.Costoro stanno diffondendo informazioni smentite dall’OMS e da diverse ricerche scientifiche, stanno defraudando i genitori instillando la paura del complotto e stanno generando effetti a catena catastrofici nelle comunità scolastiche. È ora di intervenire. Perché la loro libertà finisce dove inizia la nostra. La nostra libertà di crescere figli sani e di inserirli in comunità scolastiche sicure. Chiediamo che i vaccini diventino obbligatori per l’accesso alle strutture scolastiche come avviene in altri paesi per garantire ai nostri figli un futuro migliore

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