Mollata all’altare, ricevimento diventa festa per poveri

Le nozze saltano, ma la cerimonia e il pranzo sono stati già pagati. Allora i genitori della sposa invitano i senzatetto del quartiere

Video tratto da Youtube

“Mamma, mi ha lasciato, non ci sposiamo più”

Queste le parole che Kari Duane, una signora di Sacramento, si è sentita rivolgere al telefono da sua figlia Quinn a due giorni dal matrimonio, quando ormai tutto era pronto per il grande giorno: la cerimonia, i fiori, la musica e il ricevimento nuziale per 120 persone, in uno dei migliori alberghi della California.  A quel punto la futura (e mancata) suocera non se l’è sentita di buttare i 35mila dollari spesi per il banchetto nuziale. Così, ha deciso di trasformare un momento triste per la sua famiglia in qualcosa di buono per i più bisognosi.

Eravamo affranti per Quinn ma dopo aver comunicato a tutti gli invitati che il matrimonio non si sarebbe fatto io e mio marito abbiamo realizzato che il pranzo ormai era stato pagato

Perché sprecare tutto? A quel punto l’idea: i genitori della sposa hanno invitato i senzatetto della città a godersi il lauto banchetto. Così al posto dei 120 invitati previsti, al Citizen Hotel di Sacramento si sono presentati in tanti: single, anziani e famiglie con bambini. Tutti si sono goduti un bel pranzo e hanno ringraziato di cuore.

Per noi era un giorno triste, ma vedere cosi tante persone in difficoltà star bene per qualche ora ci ha fatto felici

E anche se la sposa piantata in asso sull’altare ha deciso di restare a casa con gli amici, per tutti i suoi ”invitati” è stata una serata davvero speciale.

Per noi una #bellastoria di esempio per tutti, che merita di essere condivisa su Facebook.

Mollata all’altare, ricevimento diventa festa per poveri