Auguri a B.B, che se n’è fregata del successo

A nemmeno 40 anni, ancora bellissima e nel pieno della carriera, diede l'addio al cinema per dedicarsi solo agli animali maltrattati

Tratto da: Youtube

Ho dato la mia bellezza e la mia giovinezza agli uomini. Ho intenzione di dare la mia saggezza e la mia esperienza agli animali

Bella, forse la più bella di sempre. Bastano due iniziali per cominciare a sognare: B.B., Brigitte Bardot. Icona sexy degli anni ’50 e ’60, anticonformista, ribelle, controversa. La più inseguita dagli uomini, dai registi, dai paparazzi. Eppure capace, nel pieno della carriera e dello splendore, a nemmeno 40 anni, di dire basta. Basta ai film, al cinema, ai riflettori, per dedicarsi al vero amore della sua vita: gli animali maltrattati.

Nel 1972, a 38 anni e dopo aver girato 50 film, dà l’addio alle scene. Da circa 10 anni era diventata una fervente attivista per i diritti degli animali abbandonati. E saranno proprio loro a diventare il fulcro della sua esistenza (non prima di aver festeggiato l’addio alle scene posando nuda per Playboy:  questa era B.B!).

Nel 1986 istituisce la Fondazione Brigitte Bardot per il Benessere e la Protezione degli Animali che finanzia con 3 milioni di franchi raccolti vendendo all’asta i suoi gioielli e altri oggetti personali. Controversa da sempre, criticata per le sue posizioni di destra, per alcune sue affermazioni antislamiche, per il rapporto non facile con l’unico figlio, che la resero invisa a molte mamme dell’epoca. Tuttavia una donna con gli attributi, che ha saputo dire basta quando e come ha voluto, fregandosene di carriera, soldi, bellezza. E che non si vergognava di ammettere:

Sono stata molto ricca, molto bella, molto adulata, molto famosa. Ma molto infelice

Per noi, una #bellastoria da conoscere e condividere su Facebook

Auguri a B.B, che se n’è fregata del successo