Ammirevole Angie: asseconda figlia transgender

Shiloh si veste come un uomo e vuole farsi chiamare John. I genitori la stanno supportano in questo percorso, tanto da consultare in queste settimane uno specialista gender

Tratto da Youtube

Come si fa a non amare Angelina Jolie? E non parliamo delle doti fisiche eccezionali, ma per come negli anni ha saputo gestire e investire la sua figura pubblica, messa al servizio di cause umanitarie e famigliari.

L’Angelina attrice, corteggiata e richiesta da tutti, si è messa da parte, lasciando il passo alla Angelina mamma e ambasciatrice Onu. Sempre in giro per il mondo a prestare la sua immagine là dove ce n’era bisogno, sempre con la tribù di figli al seguito. I tre adottati e i tre naturali, i gemelli e la primogenita Shiloh.

Una bellissima bambina che forse a qualche altro genitore avrebbe causato ansie e preoccupazioni, ma non certo a lei, che ha fatto diventare la diversità della sua bimba una dote speciale. E l’ha lasciata libera di esprimersi come voleva.

In un momento in cui la questione “gender“, anche nelle scuola, è in primo piano, l’esempio di Angelina Jolie è ammirevole.

Che Shiloh Jolie Pitt abbia da sempre manifestato il desiderio di volersi vestire e comportare come un maschietto, tanto da farsi chiamare John in famiglia, non è un mistero. I genitori non hanno mai nascosto la cosa, tanto da parlarne serenamente nelle interviste e assecondarla nelle sue inclinazioni. Capelli cortissimi, abbigliamento maschile, una predilezione per i cavalieri e i villain anziché le principesse, come raccontava la stessa Jolie in tv.

Alla premiere di Unbroken, secondo film da regista di mamma Angelina, a dicembre 2014, Shiloh si è presentata vestita in giacca, pantalone e cravatta, esattamente come i fratelli Maddox e Pax, con i capelli cortissimi tirati indietro col gel.

shiloh-cravatta

Io non forzerò mai nessuno dei miei figli ad essere quello che non è. Con Brad la lasciamo libera. Noi rispettiamo le sue scelte

Come si fa a non amare Angelina? Un bell’esempio genitoriale, reso ancora più ammirevole dall’esposizione mediatica dei genitori. Una  #bellastoria da diffondere e condividere.

Ammirevole Angie: asseconda figlia transgender