Terremoto: 97enne sfollato in ospedale vegliato dal suo cane

Un 97enne sopravvissuto al terremoto non viene mai lasciato solo dal suo cagnolino, che lo veglia e lo aiuta a guarire

Il terremoto che ha devastato il centro Italia, riducendo in polvere interi paesi e spezzando tantissime vite, ha colpito duramente soprattutto i bambini e quegli anziani che hanno perso tutto nel sisma. Arriva da Amatrice la storia di un 97enne che, dopo essere sopravvissuto al terremoto, ora è ricoverato in ospedale. L’uomo, che si chiama Antonio Putini, è ancora sotto choc per le scosse, ma soprattutto alla sua età, fa difficoltà a metabolizzare tutto ciò che è accaduto e a pensare che tutto possa tornare come prima.

La sua sofferenza è in parte placata dal suo cane, un maltese vispissimo che non l’ha lasciato solo nemmeno per un secondo da quando c’è stato il terremoto. Il cane è rimasto accanto ad Antonio Putini per tutto il tempo e anche ora che è in ospedale è sul letto del 97enne e fa la guardia ai suoi piedi.

Il cane non è legato, quindi potrebbe scappare facilmente o andarsene via anche solo per farsi un giretto. Lui però rimane lì, accanto al suo padrone di 97 anni, e non ci pensa proprio ad abbandonarlo al suo destino. Fa la guardia all’anziano sfollato a causa del terremoto e lo coccola, facendosi fare ogni tanto qualche carezza. Un angolo di normalità per una persona che ha perso tutto e che, soprattutto a questa età, ha subito uno choc enorme.

D’altronde in questo terremoto i cani si sono dimostrati, ancora una volta, i migliori amici degli animali e dalle zone più colpite dal terremoto ci arrivano delle storie di speranza e coraggio, legate ai nostri amici a quattro zampe. Una di queste è quella del cane Bravo, che ha protetto sino all’ultimo la sua casa e ha aiutato i soccorritori a capire dove fossero sepolti i membri della sua famiglia, nonostante fosse ferito ad una zampa.

Terremoto: 97enne sfollato in ospedale vegliato dal suo cane