Hope, il “piccolo stregone” che commosse il mondo… va a scuola

Un anno fa il mondo ha conosciuto (e amato) il piccolo Hope, il bambino denutrito e abbandonato dalla sua famiglia. La sua vita è cambiata

Hope, il “piccolo stregone” che un anno fa commosse il mondo… comincia la scuola

Fonte: Twitter

Dal giorno in cui Hope ha conosciuto la sua salvatrice, la volontaria Anja Ringrren Loven, che lavora per la African Childrens Aid Education and Development Foundation, la sua vita è cambiata. La sua associazione no profit si sta battendo da tre anni per salvare i minori torturati e perfino uccisi dai loro genitori a causa della superstizione diffusa in Nigeria.

Hope era considerato un bimbo-stregone (Ndoki), forse perché soffre di ipospadia, una malformazione congenita dell’uretra e del pene. Il bimbo aveva girovagato da solo per quasi 8 mesi, nutrendosi di quello che trovava per strada.

Tutti si ricordano la fotografia che ritraeva la giovane ragazza che, accovacciata a terra, dava da bere da una bottiglietta di plastica a quel bambino così denutrito, senza abiti e senza scarpe. Ora, dopo un anno, ha appena finito la prima settimana di scuola. Il suo nome Hope, Speranza, gli ha portato fortuna. Ora anche lui ha cominciato la sua vita da bambino, con un bel completino rosso e lo zainetto in spalla. La Loven e suo marito, David Emmanuel Umem, il 30 gennaio 2016 hanno dato il nome “Speranza” a questo bimbo così indifeso.

Quando Anja l’aveva trovato, Hope era scheletrico, terrorizzato, spaventato da tutto e da tutti. La famiglia lo aveva abbandonato perché lo aveva ritenuto uno stregone. Grazie al web, l’associazione per cui lavora Anja era riuscita a raccogliere 1 milione di dollari in donazioni da tutto il mondo e dopo pochi mesi, la volontaria aveva pubblicato sulla pagina Facebook una foto del bimbo più in carne, con un completino azzurro, seduto su un letto. La sua vita stava cambiando.

Ecco che proprio un anno dopo, il bimbo e la sua salvatrice sono stati fotografati nella stessa posizione della loro prima foto: Anja accovacciata a terra che da un po’ d’acqua ad Hope da una bottiglia di plastica. Le immagini messe vicine fanno riflettere sulla capacità che abbiamo donando anche solo pochi euro. Ora il piccolo Hope è felice e ha appena finito la sua prima settimana di scuola. Ha iniziato la sua nuova vita, quella di un bimbo che può andare a scuola col suo zainetto pieno di gioia e speranza in un mondo migliore.

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